Alessandro Zaccone (Ecosantagata Althea Racing Team) al MotorLand Aragón ha centrato la sua prima vittoria nel Campionato del Mondo FIM Supersport.
UN AVVIO PROMETTENTE
Zaccone è arrivato ad Aragon convinto di poter essere competitivo su una pista in cui nel 2020 aveva fatto doppietta nel Campionato Europeo Moto2. Il suo weekend è iniziato con un 1'53.642 in Tissot Superpole, a mezzo secondo dal poleman Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team). Con Can Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing) partito dal fondo dello schieramento per non aver rispettato le bandiere gialle nel corso del Warm Up, in Gara 1 il riminese è partito dalla quinta casella.
“Dopo dieci giri ero al limite con la gomma davanti”
Zaccone ha superato velocemente Tom Booth-Amos (PTR Triumph Factory Racing) e Aldi Mahendra (AS BLU CRU Racing Team) e alla fine del primo giro si è portato in quarta posizione. Poco dopo ha passato Valentin Debise (EASTROC ZXMOTO Factory Evan Bros Racing) e al quinto giro anche Roberto Garcia (GMT94 Yamaha) in curva 16. Da quel momento il campione della MotoE ha studiato Arenas che è rimasto in testa fino all'ultimo giro in curva 1 quando è stato superato da Zaccone. Lo spagnolo ha replicato in curva 5 ma Zaccone si è rimesso davanti in curva 14, andandosi a prendere la sua prima vittoria, e regalando al team la prima vittoria dalla scomparsa del suo fondatore Genesio Bevilacqua, avvenuta in gennaio.
Zaccone ha detto: “Abbiamo fatto una buona partenza. Quando ho visto che ero dietro ad Albert, ho deciso di gestire la gara dato che qui le gomme soffrono molto e dopo dieci giri ero un po' al limite con l'anteriore. Nell'ultimo settore andavamo molto forte ma perdevamo abbastanza in accelerazione rispetto a Yamaha. Avevo detto al team che la gara si sarebbe decisa all'ultima curva e quindi ho provato a restare il più vicino possibile. L'ho passato al primo settore per non rischiare che allungasse troppo. Poi mi ha risorpassato ma credo che la chiave sia stata il suo errore nella chicane. È andato lungo ed è uscito molto lento. Ho preparato bene il sorpasso ed ero davanti a metà rettilineo”.
“Nel Warm Up del sabato abbiamo trovato qualcosa di molto importante”
Storia molto diversa in Gara 2 che ha visto Zaccone prendere il via dalla seconda casella per poi ritrovarsi in decima posizione al settimo giro. Il romagnolo è un abbonato alla top ten dato che l'ha mancata solo una volta in quattro occasioni.
Zaccone ha parlato anche della mentalità che l'ha portato a vincere per la prima volta nel WorldSSP: “È stata una gara incredibile. Dall'inizio del weekend sapevamo che qui avremmo potuto essere molto veloci. Adoro questo circuito; ad Aragon vado sempre forte. Nel Warm Up del sabato mattina abbiamo trovato qualcosa di molto importante sul posteriore della moto e questo ci ha aiutato a fare delle belle prestazioni per tutto il weekend. Tutto è nato dalla confidenza mentale: mi sentivo forte, guidavo molto bene e sapevo di poter andare forte. Ho sfruttato al massimo il potenziale della moto nell'ultimo settore. Sono strafelice”.
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