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“Per fare progressi puoi soltanto continuare a spingere” – a Magny-Cours un Round complicato per i due BMW

Tanto lavoro da fare per la Casa tedesca nel prossimo test di Cremona, mai così in difficoltà

Al Circuit de Nevers Magny-Cours è stato un Round Acerbis di Francia da dimenticare per le due BMW ufficiali di Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) e del compagno di box Danilo Petrucci, sempre in difficoltà nel corso del Round. Per i due la miglior prestazione è stata un 12° posto, lontano dal potenziale che hanno dimostrato e dai risultati che vorrebbero conquistare.

DIFFICOLTÀ IN SUPERPOLE

La Tissot Superpole ha visto Petrucci realizzare il 18° tempo davanti ad Oliveira. In Gara 1 Oliveira è caduto al quinto giro in curva 8 mentre era ultimo, ‘Petrux’ dopo la bandiera rossa è arrivato 13°, approfittando della caduta di Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team).

UNA PICCOLA SPERANZA NELLA DOMENICA FRANCESE

In Tissot Superpole Race nei primi due giri Oliveira si è portato in 15^ posizione ed è poi arrivato 12° mentre Petrucci ha chiuso 16°. In Gara 2 il ternano è partito 18° ed è arrivato 12º. Oliveira è risalito fino alla 13^ posizione quando è stata esposta la bandiera rossa per la caduta di Tommy Bridewell (Superbike Advocates) ma è poi stato penalizzato per un taglio in curva 6 e ha concluso il weekend con un 15° posto.

“Nel corso del weekend è sempre più difficile trovare performance”

Oliveira ha conquistato tre podi sulla pista di casa di Portimao, ritrovandolo poi al Balaton Park, ma successivamente è stato condizionato da un infortunio alla spalla e da una commozione cerebrale riportata in Superpole Race. Il portoghese spera di fare altri progressi di qui a fine stagione.

Questa la sua analisi alla fine del weekend: "Abbiamo una finestra di lavoro molto stretta. È difficile trovare lo stesso rendimento della moto per tanto tempo. Stiamo arrivando a un punto tale che ogni volta è sempre più difficile trovare la performance. Stiamo lavorando; per fare progressi puoi solo continuare a spingere. Abbiamo tante direzioni, tante idee".

“Non mi piace correre così, è vergognoso per me e per il team”

Nella preseason il meteo non è stato dalla sua parte e nel corso della stagione ha pagato anche un infortunio. A fine stagione lascerà BMW, una decisione presa di comune accordo con la Casa tedesca ma Petrucci spera di chiudere bene la sua esperienza con la Casa tedesca e nel paddock del WorldSBK.

Petrucci sabato ha detto: “Non è colpa di nessuno, semplicemente non riesco a trarre il massimo da questa moto. Sono molto triste; il team prova ad aiutarci ma sembra che entrambi i piloti abbiamo perso la strada. Io e Miguel diamo sempre lo stesso feedback. Mi prendo la responsabilità dei miei risultati. Io e il team le abbiamo provate tutte e abbiamo deciso di fermarci. Non mi piace correre così, è vergognoso per me e per il team. La moto ha una piccola finestra e, se lavori fuori da quella finestra, è difficile andare forte. Ho quasi 36 anni; non ho mai spinto così tanto a casa e in pista per ricevere in cambio solo dolori e brutti risultati".

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