Il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike torna in Italia per il Round Pirelli dell'Emilia-Romagna in programma al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”: un circuito ricco di storia e che ha ospitato ben 32 Round del WorldSBK, un record per quanto riguarda i circuiti italiani. Quattro chilometri e 226 metri a poca distanza da Rimini, patria di Bimota, e a soli due chilometri dalla Riviera adriatica.
I PUNTI CHIAVE DEL CIRCUITO: “QUERCIA” E “CURVONE”
Gli ingegneri Brembo collaborano con 13 dei 14 team impegnati nel WorldSBK: secondo loro il Misano World Circuit “Marco Simoncelli” ricade tra i circuiti “moderatamente esigenti” per i freni. Di grado 3 su una scala da 1 a 5, nonostante 11 punti di frenata per giro e un tempo complessivo di 27.3 secondi per giro sui freni. Tre staccate sono catalogate come molto impegnative, cinque come medie e tre come leggere.
Quercia (curva 8) e il veloce e lunghissimo Curvone (curva 11) sono due delle curve più importanti della pista romagnola. La prima arriva dopo una serie di curve tecniche come curva 4, 5 e 6. I piloti tengono il ginocchio a terra nelle due curve consecutive verso destra prima del cambio di direzione in curva 6 e successivamente aprono il gas verso curva 7, una leggera curva veloce. L'arrivo in curva 8 rappresenta la staccata più intensa del circuito: i piloti passano da 276 km/h a 75 km/h in soli 4.4 secondi, percorrendo 197 metri e applicando una forza di 5.2 kg sulla leva del freno e con una decelerazione di 1,5 g, mentre la pressione del liquido frenante raggiunge gli 11,2 bar prima di inclinare la moto verso sinistra.
“Al Curvone la moto inizia a derapare in quinta marcia”
L'ampia uscita parabolica dalla curva permette ai piloti davanti di resistere all'attacco in staccata o di tentare un sorpasso in frenata di curva 10. È fondamentale uscire bene da quella curva dato che permette di recuperare metri sul dritto. Il circuito gira a destra al Curvone (curva 11), mettendo alla prova anche i piloti più validi dello schieramento.
Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) ha una grande affinità con questa curva del circuito di Misano: “La parte più bella di Misano sono le curve, specialmente il Curvone. Curve del genere sono fantastiche ma anche molto esigenti dato che la moto inizia a derapare in quinta marcia. È una via di mezzo tra il difficile e l'emozionante”.
IL CAPOLAVORO DI BREMBO: IL CILINDRO MAESTRO
Dall'intensa staccata della Quercia ad altri circuiti con frenate ancora più impegnative, e pilota nel World Superbike dal 2024, Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) utilizza il cilindro maestro Brembo Index per controllare il freno posteriore sia in staccata che in accelerazione. Il sistema si aziona con un comando situato sul semimanubrio sinistro e rispetto a quello tradizionale presenta una configurazione diversa, con una rotazione di 180 gradi, anche se l'obiettivo resta lo stesso: migliorare la modulazione durante la decelerazione e uscita dalle curve permettendo così una percorrenza in curva più veloce ed efficiente.
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