WorldSBK Feature

“Correre al livello su cui sta correndo, senza commettere errori, è davvero impressionante”

Ecco tutte le dichiarazioni più rilevanti dal torrido weekend al MotorLand Aragón

La stagione 2026 del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike ha raggiunto il giro di boa in occasione del torrido Round andato in scena al MotorLand Aragón, con duelli incredibili e alcune dichiarazioni degne di interesse.

“Ho fatto tanti sorpassi; è stata come la gara dell'anno scorso qui con Toprak"

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) ad Aragon ha piazzato un'altra tripletta e ha detto: “I primi giri della Superpole Race per me sono stati un po' difficili dato che con la SCX gli altri sono riusciti ad aprire molto meglio il gas ma sono riuscito a mantenere la calma, senza perdere troppo tempo dato che sapevo che negli ultimi giri avrei potuto andare più forte. La strategia ha pagato. Sono stato molto veloce nel Warm Up con la SC0; al terzo giro ho fatto un 1’47.8. Pirelli aveva detto che la SCX avrebbe funzionato molto bene nei primi sei-sette giri prima di un piccolo calo di prestazione. Mi sono divertito tantissimo. Ho fatto molti sorpassi; è stata come la gara dell'anno scorso qui con Toprak. Questo tipo di gare mi piacciono dato che senti più adrenalina, li vedi tutti molto vicini. È bello anche quando vinci con vantaggio perché significa che hai un feeling perfetto con la moto. La MotoGP è una possibilità, ne stiamo parlando. Non c'è niente di deciso ancora. Lì è iniziata la mia carriera che all'inizio è andata bene e male alla fine in Moto2. Mi piacerebbe avere un'altra chance dato che credo di essere migliorato tanto in questi anni”.

Bulega ha inoltre rivelato di aver ricevuto la proposta di sostituire l'infortunato Alex Marquez al Balaton Park, proposta che ha rifiutato: “Ho deciso di concentrarmi sul WorldSBK; ora siamo in un buon momento e non è il momento di prendersi alcun rischio”.

“Sono uscito molto bene da curva 9, ho visto che Iker era andato un po' largo. Ero molto al limite e l'ho toccato”

Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) ha detto: “Credo ne abbiano un po' di più in tutte le aree, specialmente in accelerazione. Quando vado davanti, mi prendono facilmente la scia e mi passano. Da dietro riesco a prendere la scia ma non riesco a passarli sul rettilineo. Vedo una piccola difrerenza che si vede anche nei dati da cui si è visto che sono andato abbastanza forte nella seconda parte dell'ultima curva. Però sono sempre finito sulla destra. In Superpole Race mi sono divertito tanto. Con Bulega con la SC0 e con me e Iker con la SCX, forse non è stata una lotta completamente equilibrata, ma è stato bello stare lì davanti. Sono uscito molto bene da curva 9, ho visto che Iker era andato un po' largo. Ero molto al limite e l'ho toccato”.

Il britannico ha speso delle belle parole per il livello di Bulega in questa stagione: “Penso che correre al livello su cui sta correndo, senza commettere errori, è davvero impressionante. Sono cresciuto in Moto2 vedendo tutti quei grandi talenti emergenti e Bulega era uno di quelli insieme a Quartararo, Mir e gli altri. Il talento non gli è mai mancato e penso sia stato sottovalutato. Mi piacerebbe molto vederlo in MotoGP con una vera opportunità. Ad Aragon ho vinto tre gare in Moto2 contro avversari molto forti ma non posso farlo ogni settimana. Ecco perché non sono lì. Però posso paragonarmi e so riconoscere quando qualcuno sta facendo qualcosa di speciale. Toprak l'anno scorso, Nicolò quest'anno... stanno facendo qualcosa di grosso e dovrebbero avere maggior riconoscimento”.

“Il quarto posto era il massimo cui potevamo ambire”

Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) è arrivato quarto sia in Gara 1 che in Gara 2: “Venerdì Axel era chiaramente più veloce. Ha guidato molto bene per tutto il weekend. Realisticamente il quarto posto era il massimo cui potevamo ambire e ci sono riuscito sia sabato che domenica. Ovviamente vogliamo migliorare. Sono sicuro che anch'io posso guidare meglio. Dobbiamo continuare a migliorare il nostro progetto e credo che lo stiamo facendo, provando a fare il meglio possibile in ogni sessione. Sono molto orgoglioso del team; Axel sta facendo un lavoro fantastico e dentro al box ci stiamo spingendo a vicenda. Credo che si stia notando il nostro atteggiamento positivo. Della moto si può dire quel che si vuole ma vincere tutte le gare come sta facendo Bulega e con quei tempi... c'è poco da aggiungere. Ciò che sta facendo è incredibile. Vincere tutte le gare senza commettere errori e sotto la pressione di Iker merita solo rispetto. Non posso che complimentarmi".

“L'idea era provare qualcosa di diverso e prendersi il rischio”

Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati) ha portato a casa altri tre secondi posti: “Credo sia stato uno dei miei migliori weekend. Forse meglio rispetto a Most. Sam ci era molto vicino. Prima della Superpole Race ho parlato col mio capotecnico per la scelta della gomma. Sapevamo che montando la stessa gomma di Nicolò avremmo avuto un passo simile. L'idea era provare qualcosa di diverso e prendersi il rischio. All'inizio ero lento, ma era voluto. Con Sam è stata una battaglia bella e divertente. Mi sono divertito molto anche se dobbiamo capire perché soffro così tanto a inizio gara. Vado più forte con le gomme usate e con poca benzina e più lento con le gomme nuove. Forse dobbiamo rivedere un po' l'equilibrio della moto. Corro col numero 7 perché da piccolo seguivo Carlos Checa e anche David Checa. Da piccolo andavo a Valencia a vedere il WorldSBK”.

“Sono contento della Superpole Race dato che di solito non vado molto bene”

Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team) ha detto la sua sulla sua domenica: “Sono contento della Superpole Race dato che di solito non vado molto bene. Oggi abbiamo fatto un'ottima gara e una bella lotta con Alex nei primi giri. Siamo stati abbastanza veloci. Stiamo facendo un buon lavoro insieme. Sia io che il team stiamo lavorando duro; provano sempre a darmi il meglio. Provec ha vinto molti Campionati. Credo che entrambi siamo contenti. Dobbiamo concentrarci su ciò che abbiamo. L'anno scorso a Misano sono andato forte, ma il weekend non è stato positivo. Forse ho sentito la pressione e ho commesso errori".

“Ho pensato solo a correre, senza pensare al dolore né al risultato"

Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team) ha parlato del suo ritorno in pista: "Sabato abbiamo avuto un problema col sistema frenante e non sono riuscito a terminare la gara. Essere qui questo weekend era già un premio enorme. Meno di due settimane fa mi sono infortunato seriamente. Ho deciso di correre qui giovedì pomeriggio quando però per me sarebbe stato impossibile salire in sella alla moto. Considerando che stavo migliorando giorno dopo giorno, insieme al mio fisioterapista abbiamo calcolato che venerdì sarei stato pronto. Alla fine ce l'abbiamo fatta ed è stato incredibile. Per me non si tratta di alcun miracolo dato che so che è stato frutto del duro lavoro. Sono molto orgoglioso. Non è stato facile guidare al limite col dolore. Ho pensato soltanto a correre, senza pensare al dolore e al risultato. Gli ultimi quattro giri sono stati molto duri. Volevo dimostrare a me stesso che posso ancora correre e riprendermi da infortuni come questo”.

“L'unico problema è che vado male in Superpole... da sei anni mi chiedo perché!”

Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) ha rammarico per la prestazione in Superpole: “Per tutto il weekend ho avuto lo stesso passo di Axel e Alex. L'unico problema è che vado male in Superpole, e pare che se avessi fatto un primo giro migliore avrei potuto stare con loro. In Gara 1 sono stato con Axel, in Superpole Race e Gara 2 ho avuto un bel passo. Fortunatamente ho fatto una buona partenza ma al momento il livello è talmente alto che se parti troppo dietro o parti male non riesci a recuperare. Sono sei anni che mi chiedo come mai! So di poterlo fare, ma non so come. Se spingo al massimo di solito commetto un errore, vado lungo o cado. Se gli altri trovano mezzo secondo, io trovo tre decimi. Migliorano più di me. Si tratta di spingere nei punti giusti”.

“L'anno scorso guardavo il WorldSBK; ora parto dalla prima fila”

Alberto Surra (Motocorsa Racing) ha detto: “Sono arrivato da primo in una curva ma da terzo in curva 5 e questo mi ha reso impossibile frenare bene. Ho sorpassato Iker ma non sono riuscito a conservare la prima posizione. Sono comunque molto contento dei risultati in un weekend indimenticabile. Iker e Nicolò vanno molto forte; non ho il passo per star dietro a loro ma la Superpole Race è stata un'ottima gara. Credo che il podio sia possibile ma dovremo vedere come andrà a Misano. Da rookie, è ottimo arrivare quinto o sesto. È stato molto bello partire dalla prima fila con Iker e Nicolò. L'anno scorso guardavo il WorldSBK; ora parto dalla prima fila. Lorenzo (Mauri) è molto contento e mi dice che questi risultati sono del tutto meritati”.

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