La stagione 2026 del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike è stata complicata per Yamaha. Per la prima volta dal 2016, nessun pilota ha chiuso in top ten nella classifica finale. Al Circuito de Jerez - Ángel Nieto, Andalucía, il Team Principal del Pata Maxus Yamaha, Paul Denning, ha commentato ciò che secondo lui è andato storto in questa annata e sul lavoro che hanno già iniziato a svolgere in vista del 2027, tra cui il ruolo atteso da Jack Miller.
OTTIMISMO NEL FINALE DI 2025
Alla fine della stagione 2025 c'era tanto ottimismo nel box del team Pata Maxus Yamaha. Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) aveva chiuso al quarto posto e aveva vinto ad Assen, collezionando quattro podi e una striscia finale di 14 top five nelle ultime 21 gare della stagione.
Con Xavi Vierge arrivato nel team al posto di Jonathan Rea, ritirato, i test sarebbero stati importanti per lo spagnolo sia in chiave adattamento che per mettere in campo dei miglioramenti generali sulla Yamaha R1. La preseason però è stata condizionata dalla pioggia e questo ha impedito al team di girare sull'asciutto per mettere a punto la moto. ‘Loka’ in Gara 2 del Round d'Australia 2026 è arrivato quinto sul bagnato, ma da lì in poi i risultati sono stati sotto le aspettative.
“Il piano è evitare il gioco delle colpe, capire cosa avremmo potuto fare meglio e metterlo in campo nella prossima stagione”
Tutta la concorrenza ha fatto dei passi avanti. Le Ducati Panigale V4 R Indipendenti in top eight, la KB998 Rimini di Bimota è stata più consistente, e anche l'unica Kawasaki ZX-10RR Ninja ha fatto un passo avanti. Con il passare delle gare sono arrivati dei buoni risultati ma solo sporadicamente, come il settimo posto di Locatelli a Cremona e quello di Vierge a Estoril.
Denning nel corso della FP1 ha detto: “Se la stagione fosse andata secondo i piani, sarebbe stato il peggior piano che io abbia mai visto in vita mia. No, non è assolutamente andata secondo i piani. Abbiamo sofferto quella che è stata una combinazione tra un passo avanti della concorrenza come mai avevo visto in qualunque livello del motociclismo da un anno all'altro, e ovviamente una stagione caratterizzata dal dominio di un costruttore, sia in termini di team ufficiale che dei suoi team privati. Al tempo stesso, non abbiampo raggiunto ciò che cercavamo in termini di direzione di sviluppo e di miglioramenti, e non abbiamo potuto fare un grosso passo avanti. L'unione di questi due fattori ha fatto sì che questa probabilmente diventasse la nostra stagione più difficile come team ufficiale Yamaha nel WorldSBK. Ora dobbiamo apprendere le lezioni di quest'anno, fare un grosso reset e proseguire in modo positivo. Per tutte le parti coinvolte il piano è evitare il gioco delle colpe, capire cosa avremmo potuto fare meglio e metterlo in campo nella prossima stagione”.
“Non c'è dubbio che sia un ingresso importante nel team; dobbiamo dargli un pacchetto competitivo”
In vista della prossima stagione, nel corso delle sue sei stagioni nel WorldSBK Locatelli ha dimostrato di poter tornare a dei buoni risultati, e riceverà un sostegno di primo livello. Jack Miller nel 2027 approderà nel WorldSBK, e Denning e Yamaha vogliono dargli una moto che soddisfi la sua volontà di lottare per il Campionato del Mondo.
Denning ha detto: “Che Jack abbia scelto di unirsi a noi è uno stimolo per tutto il progetto e aggiunge una buona pressione. Dobbiamo dargli un pacchetto competitivo e sostenerlo bene sia da un punto di vista delle gare che di quello operativo. Non c'è dubbio che sia un ingresso importante nel team e che apporti molta presenza nel team; dobbiamo dargli un pacchetto competitivo. Sarà con noi per due stagioni; penso che passo passo torneremo al livello che ci serve. Dipenderà inoltre anche da come il regolamento della prossima stagione equilibrerà la performance tra le diverse filosofie dei costruttori. Al momento, penso sia impossibile fare delle previsioni oltre a dire che faremo tutto il possibile”.
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