WorldSBK Feature

“Quando dal parco chiuso sono andato al mio box persino il cielo piangeva"

Tutte le dichiarazioni più importanti dall'emozionante domenica a Jerez in cui i piloti hanno parlato dell'ultima giornata di gare del 2026

La stagione 2026 del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike passerà alla storia: si è conclusa al Circuito de Jerez - Ángel Nieto, Andalucía e, dopo la gara, è stato il momento delle lacrime e della pioggia. Per alcuni è stata l'ultima gara nel WorldSBK; altri non sanno ancora cosa il futuro riserverà loro. Ecco tutte le dichiarazioni più significative dal weekend del Round Pirelli di Spagna.

“La mia vittoria più grande è aver potuto raccontare una storia”

Jerez ha segnato l'ultimo Round in carriera per Danilo Petrucci: "Sono molto felice di essere arrivato alla fine di questo viaggio. È stato incredibile. Non mi aspettavo tutto questo. Da piccolo vuoi diventare campione del mondo, ma non è facile. Sono molto felice di quanto ho ottenuto e posso essere orgoglioso. Purtroppo quest'anno non è andato bene ma tutti hanno fatto del proprio meglio. Per un ragazzo che viene dalle campagne di Terni posso essere felice di aver vinto in MotoGP, di aver corso la Dakar vincendo una tappa, e di essere tornato in pista, vincendo gare nel WorldSBK; ho realizzato i miei sogni. Il primo podio a Donington, la prima vittoria a Cremona, lottare con i piloti davanti… ci sono tanti bei momenti. Sono soddisfatto e orgoglioso di aver potuto correre come pilota ufficiale BMW. C'è vita dopo le gare e voglio godermela. Da quando sono arrivato in BMW, tutto quello che poteva andare male è andato male. Ho firmato con BMW quel giorno in cui Iannone ha commesso quel grosso errore in curva 1 in Ungheria. Abbiamo iniziato a lottare per la terza posizione in Campionato e poi mi sono infortunato. Ho tre placche e 20 viti nella mano destra, negli ultimi tre anni ho avuto incidenti gravi oltre a operazioni e fisioterapia. Ho lottato contro il mio corpo, in inverno non abbiamo fatto test e, quando abbiamo iniziato a fare progressi, mi sono infortunato. Ho perso tre Round e due test. Quando oggi pomeriggio sono tornato dal parco chiuso al mio box, persino il cielo piangeva! Ho tardato un quarto d'ora perché ho dovuto fermarmi in ogni box dato che tutti volevano abbracciarmi. A chi mi chiede quale sia la mia vittoria più grande, rispondo che non è quella al Mugello, a Le Mans, a Cremona, e nella Dakar. La mia vittoria più grande è aver potuto racccontare una storia. Quando saluti e vedi le tribune piene che impazziscono, è un qualcosa che non si può comprare”.

“Eguagliare Troy è incredibile… alla fine del mio terzo anno sono il quinto nella classifica di tutti i tempi”

Record su record anche a Jerez per Nicolò Bulega che ha detto: “Il Campionato era la cosa più importante. Ho firmato tanti record e oggi ho eguagliato Bayliss. È davvero speciale. Tutto è stato speciale. Tutto è stato perfetto. Quando ha iniziato a piovere, ho pensato: ‘No, per favore, non voglio che il mio finale nel WorldSBK sia con un finale di gara strano’. Quando sei primo in condizioni del genere non sai quanto puoi andare forte. Ancora non realizzo al 100% di essere arrivato alla fine qui. Sarò con il mio team ancora per tanti giorni fino alla fine della stagione; abbiamo ancora tante cose da fare insieme. Forse me ne renderò conto a dicembre, dopo la nostra ultima cena insieme. Questa livrea mi è piaciuta tanto; mi piace molto quando facciamo qualcosa di speciale. Eguagliare Troy è incredibile. Alla fine del mio terzo anno sono il quinto nella classifica di tutti i tempi nel WorldSBK. Ho sempre avuto una moto e un team fantastici. È stato molto speciale vincere tutte queste gare con Ducati. È stato emozionante. Sullo schieramento tutti ci siamo messi a piangere. I primi due o tre giri non sono stati facili per me. Danilo è fantastico. Non so se ha chuuso la sua carriera nel WorldSBK, ma se è così, mi dispiace per lui. Volevo salutarlo dato che forse è stata la nostra ultima gara insieme”.

Al parco chiuso dopo Gara 2, ha detto commuovendosi: “Sono molto felice. Ringrazio il mio team dopo l'ennesima tripletta nel WorldSBK. Ho pianto per tutto il giro dopo la bandiera a scacchi”.

"Sembrava un addio ma al momento non sento di voler smettere”

Bautista in Gara 2 è arrivato quarto e non ha ancora certezze in merito al proprio futuro: “Sono arrivato a un soffio dal podio, sfumato per via della pioggia che quando ha iniziato a cadere, non lo ha fatto per tutta la pista. Non avevo alcun riferimento. Sam, dietro di me, aveva me come riferimento. In alcune zone ho abbassato un po' il ritmo, le mie gomme si sono raffreddate e non sono tornate in temperatura. In quel momento ho pensato che andava bene; sarebbe stato peggio cadere. Ciò che è successo negli ultimi giri con la pioggia non è una situazione che capita spesso e stavolta ho avuto dei problemi. Dopo un anno difficile con molti problemi, senza riuscire a trovare un buon feeling con la moto e con un infortunio a metà stagione, è stata una delle annate per me più dure. Dentro di me ero convinto che avrei continuato a essere competitivo, dovevo davvero dimostrarlo a me stesso, che sono in grado di andare forte. In gara sono rimasto abbastanza tranquillo. Non ho pensato al fatto che fosse la mia ultima gara della stagione, la mia ultima gara con Barni o anche della mia carriera. Ho provato a concentrarmi come se fosse una gara normale e a sfruttare la confidenza acquisita negli ultimi due Round. Quando sono arrivato al box e ho visto la mia famiglia e i miei amici, mi sono emozionato un po'. Sembrava un addio, e lo era col team, ma al momento non sento di voler smettere. Devo aspettare qualche giorno per vedere se ho qualcosa o meno. Al momento non c'è niente di certo. Non so se correrò o se dovrò smettere. Il WorldSBK mi ha dato l'opportunità di dimostrare il mio potenziale. Sinceramente, non volevo venirci ma volevo continuare a correre. Ho scoperto un Campionato diverso e lo adoro”.

“Sam e io ce ne andremo a giocare a golf; ho perso, e adesso mi tocca pagare”

Gran weekend a Jerez per Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) che ha chiuso il Campionato alle spalle del gemello Sam: “La livrea era bella. È stato bello avere un piccolo tocco di storia. Sarebbe stato bello se la moto fosse andata ancora più forte! Sono contento per Sam. Veniva da un brutto weekend a Estoril. Sono molto contento e orgoglioso di averlo visto guidare come ha fatto questo weekend. Peccato mi sia arrivato davanti in Campionato, l'anno prossimo proverò ad arrivargli davanti io. Sto guidando molto bene, con un gran team. Sei contento quando ricavi tutto il possibile dal tuo pacchetto ma è difficile esserlo quando sei così lontano. Il team ha conservato un'attitudine fantastica e positiva. Axel ha fatto un buon lavoro ed è migliorato tanto quest'anno. Tra un paio di settimane io e Sam ce ne andremo a giocare a golf e, siccome ho perso, adesso mi tocca pagare. C'ho rimesso dei soldi, grazie fratello!”.

“Forse sono stato un po' fortunato con il meteo… mi è dispiaciuto un po' per Alvaro”

Dopo aver strappato il terzo posto a Bautista, Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) ha detto: “Mi sentivo bene, lui spingeva forte e guidava bene. È difficile correre contro di lui dato che il suo stile di guida è molto diverso. Sabato ho sofferto tanto con la gomma anteriore. Ho commesso un piccolo errore in curva 9 e ha allungato un po'. Ho visto che iniziava a soffrire e quindi ho spinto per colmare il gap. Forse sono stato un po' fortunato con il meteo… mi è dispiaciuto un po' per Alvaro, non so se l'anno prossimo correrà o meno, per lui sarebbe stato bello chiudere con un podio. Anche per me è stato un anno complicato per molti aspetti e quindi è bello chiudere l'anno con il mio miglior weekend”.

“Sono nel momento migliore della mia vita, sia personale che professionale”

Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati) ha detto: “La situazione meteo è stata dura. Sono molto contento di chiudere così la stagione. Sono molto contento di questo secondo posto finale. Sono nel miglior momento della mia vita, sia personale che professionale. L'ultimo giro in pista me lo sono goduto. L'anno prossimo ci saranno freni nuovi, gomme nuove e nuovo carburante. Ci sarà da lavorare. Quest'anno è stato perfetto. L'anno prossimo l'obiettivo sarà conservare questa regolarità; ovviamente, voglio vincere di più! Arrivano piloti dalla MotoGP e qui ci saranno dei cambiamenti. Xavi sarà su una Ducati. Abbiamo un bel rapporto, mi ha chiesto ‘vuoi darmi dei consigli?’. Io gli ho risposto: ‘No!’. Grandi scherzi”.

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