Jake Dixon (Honda HRC) al Cremona Circuit ha conquistato i migliori risultati della stagione nel Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike, come anche per Honda. Il britannico si sente sempre più a suo agio sulla CBR 1000RR-R SP dopo essere tornato in pista in seguito all'infortunio che lo aveva costretto a saltare la prima parte di questa annata. Sabato ha chiuso Gara 1 del Round EICMA d'Italia al nono posto, eguagliando il suo miglior risultato nel WorldSBK, centrato nel 2017, come wildcard mentre domenica pomeriggio ha fatto un altro passo avanti arrivando sesto.
DALLE DIFFICOLTÀ IN SUPERPOLE AL MIGLIOR RISULTATO IN GARA 1
18° in Superpole, in Gara 1 ha firmato una partenza spettacolare e al secondo giro aveva già recuperato sette posizioni. Superato da Stefano Manzi (GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team), lo ha risorpassato quattro giri più tardi. Al settimo giro ha scavalcato Remy Gardner ed ha approfittato della caduta di Alberto Surra (Motocorsa Racing) al nono giro chiudendo al nono posto.
“Da metà gara avevo le gomme completamente distrutte"
In Superpole Race è partito 17° ma al secondo giro era già 15º dopo la caduta di Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) e Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team). Ha poi superato il compagno di box Somkiat Chantra, mentre Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team) è caduto. In seguito si è messo alle spalle Manzi e Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team), poi anche la coppia del team Pata Maxus Yamaha formata da Xavi Vierge e Andrea Locatelli arrivando nono e andando per la prima volta a punti in Superpole Race.
Dixon ha detto: “Non so come ho fatto a fare una rimonta del genere. Avevo un ottimo feeling con la moto, ho fatto dei bei sorpassi e sono stato fortunato con le cadute di alcuni piloti. Sono molto orgoglioso, penso dimostri il duro lavoro che Honda sta facendo. Sono super contento, oggi è stata come una vittoria. Da metà gara avevo le gomme completamente distrutte dopo aver provato a restare il più possibile con il gruppo di testa. Tutti possiamo andare a testa alta. Magari da qui a Estoril potessimo ricevere più aggiornamenti. Il test team con Jonny nel Regno Unito e la sede centrale in Giappone stanno lavorando duro”.
“Ora si inizia a notare il duro lavoro dietro le quinte”
In Gara 2 è partito nono e nonostante abbia perso una posizione poco dopo il via ha recuperato terreno approfittando anche della caduta al secondo giro di Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) mentre era quinto. Ha poi superato Gerloff e Tommy Bridewell (Superbikes Advocates), caduto in curva 10 mentre era davanti a lui. Dixon al nono girio ha realizzato un 1’29.111, il suo miglior crono in gara, e all'11° giro ha scavalcato Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) portandosi in sesta posizione che ha poi conservato fino alla fine.
Dixon ha speso delle belle parole per il suo team dopo il miglior weekend finora: “Questo weekend mi hanno dato una gran moto. Dietro le quinte stanno lavorando duramente per portare delle cose che mi aiutino a sentirmi meglio. Con i test che abbiamo svolto abbiamo fatto dei bei progressi. Penso non venga dato loro il giusto riconoscimento; penso che sui media ricevano troppe critiche immeritate dato che stanno lavorando duramente dietro le quinte. Finalmente questo impegno inizia a notarsi. Mi sono completamente ripreso fisicamente e passo passo stiamo facendo progressi”.
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