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“Ho la sensazione che posso andare più forte”, “abbiamo provato qualcosa di nuovo”: Bulega e Lecuona analizzano il venerdì in Francia

Primo e terzo tempo nel combinato per le due Ducati ufficiali che però pensano di avere ancora margini di miglioramento...

Giornata con sensazioni contrastanti per il team Aruba.it Racing – Ducati quella che ha aperto il Round Acerbis di Francia valido per il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. Dei piccoli problemi tecnici hanno condizionato Nicolò Bulega in FP1, mentre Iker Lecuona è stato protagonista di una leggera caduta nel corso della FP2 al Circuit de Nevers Magny-Cours. I due hanno comunque chiuso al primo e terzo posto, rispettivamente.

Per entrambi il miglior tempo nella FP1, un 1’35.556 per Bulega che ha perso i primi minuti della sessione a causa di un problema elettrico che il team ha dovuto sistemare mentre in FP2 ha realizzato un 1’35.916.

Bulega è convinto di avere ancora margini di miglioramento, ha parlato di un feeling non ottimale con la moto e ha spiegato quali sono le aree su cui deve migliorare anche se è stato l'unico a girare in 1’35" sia in FP1 che in FP2.

Il leader del Campionato ha detto: “Il feeling non è stato dei migliori. Mi piacerebbe migliorare in alcuni aspetti dato che ho la sensazione di poter andare più forte. Questo è un circuito molto esigente fisicamente. Mi piacerebbe essere più preciso e guidare in modo un po' più naturale. Oggi pomeriggio abbiamo provato una messa a punto diversa da quella di stamattina. Contento per alcuni aspetti e non contento per altri ma c'è margine di miglioramento".

Lecuona è caduto nella sessione del pomeriggio tra curva 11 e curva 12, la chicane Imola, dopo aver perso l'anteriore della sua Ducati. Tornato ai box per sistemare la moto, ha poi realizzato i migliori crono personali della sessione.

In FP1 terzo crono per lui in 1’35.989 e quinto tempo in FP2 con un 1’36.170. A fine giornata Lecuona ha spiegato la caduta e anche alcuni cambiamenti provati sulla moto, tra cui alcune soluzioni ricavate dall'esperienza in MotoGP con il team Gresini Racing MotoGP al Balaton Park e Silverstone.

“Sono caduto prima del cambio di direzione. Avevo gomme nuove, avevamo appena fatto dei cambiamenti sulla moto e sono entrato troppo forte. Al primo tocco di gas ho perso l'anteriore. Non me l'aspettavo. Abbiamo provato una base leggermente diversa, frutto di varie cose che volevo provare. Abbiamo provato qualcosa di nuovo che pensavo fosse importante per capire la base e i cambiamenti fatti sulla moto. È arrivato il momento di trovare quegli ultimi decimi che mi separano da Nicolò. In MotoGP ho provato qualcosa di diverso dalla mia consueta messa a punto. Mi è piaciuta e ho pensato: ‘perché non provarla qui?’. Mi piace; ci sono degli aspetti positivi ma altri che dobbiamo ancora migliorare”.

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