WorldSBK Feature

“Tutti dicono che con un figlio vai un secondo più lento… io sono andato più forte!”

Tanto spettacolo nel weekend nel Regno Unito: ecco le dichiarazioni più significative da Donington Park

Il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike ha fatto tappa a Donington Park per l'ottavo appuntamento della stagione 2026. Un nuovo vincitore nel WorldSBK nel Round Prosecco DOC del Regno Unito, grandi battaglie e tanto altro. Ecco tutte le dichiarazioni più rilevanti da Donington…

“Ero più veloce dove poteva passarmi, in frenata”

Prima vittoria nel WorldSBK per Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati): “È una vittoria bellissima. Mi aspettavo che Nicolò mi passasse dopo alcuni giri. C'ha provato ma è rimasto dietro. In quel momento mi sono reso conto di avere un bel passo. Sapevo che era più veloce di me nei primi due settori ma io andavo più forte negli ultimi due. Io ero più veloce dove poteva passarmi, in frenata. Quando ha provato a passarmi, andava sempre lungo. Ho commesso un errore e sono quasi finito sull'erba. Mi ha passato in frenata, è andato un po' lungo e ho fatto un ‘block pass’, ma ho dovuto lottare. È stato bello lottare con lui. Sono contento di questa battaglia e abbiamo fatto un ottimo lavoro con la moto. All'ultimo giro ho frenato troppo tardi mentre chiudevo le linee. In curva 12 all'ultimo giro ho frenato in mezzo alla pista. La mia ultima vittoria era stata tanto tempo fa ma questa è la prima in un Campionato del Mondo. Tutti dicono che quando ti nasce un figlio vai un secondo più lento… io sono andato più forte! Ho iniziato a urlare; ero come un bambino sulla moto”.

Lo spagnolo ha spiegato anche la caduta avvenuta mentre era in testa alla Tissot Superpole Race: “Non sono contento per la caduta ma al tempo stesso sono contento. Mi sento bene e a mio agio in sella alla moto. A volte, con quella confidenza extra, arrivi più rilassato. Sono caduto perché sono entrato 2 km all'ora più forte e ho perso l'anteriore. È stato un mio errore da cui devo imparare”.

“Domenica mi sono svegliato e mi sono detto, ‘guida come sai e vinci’”

Sconfitto per la prima volta in questo 2026 ma subito tornato alla vittoria, ecco Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati): “Sono molto contento dato che sabato ero un po' deluso. Iker ha fatto un lavoro migliore, quindi ha meritato la vittoria. Sapevo che aveva il potenziale per vincere; non mi sono giocato molto bene le mie carte. Domenica mi sono svegliato e mi sono detto 'guida come sai e vinci'. Abbiamo cambiato qualcosa sulla moto dato che Iker girava meglio di me. Io frenavo forte ma non giravo molto bene, quindi abbiamo provato a trovare un punto intermedio. Yari è un gran pilota e frena forte. Io ero un po' dietro e ho semplicemente provato a partire bene dalla chicane per attaccare in frenata. BMW ha un'ottima moto per frenare e in frenata Toprak era incredibile e poteva sfruttare il 100% del potenziale della moto. Forrse Danilo e Miguel guidano in modo un po' più dolce rispetto a Toprak. La BMW è una gran moto; hanno vinto gli ultimi due titoli. Per vincere devi avere un gran pilota e una gran moto. Spero di avere degli sviluppi sul mio futuro nel prossimo mese”.

“Ho iniziato a crederci, ho iniziato a pensare che era il mio momento”

Yari Montella (Barni Spark Racing Team) è stato in testa in Tissot Superpole Race dopo la caduta di Lecuona e all'improvviso ha iniziato a pensare di poter conquistare la sua prima vittoria: “Ho iniziato a crederci, ho iniziato a pensare che era il mio momento. Dopo alcuni giri, Bulega mi ha sorpassato con determinazione. Siamo stati più veloci che mai. Ero molto orgoglioso. Sarebbe bello vincere una gara! Prima di pensare a vincere devo chiudere il gap dal primo. Gara 2 è stata più o meno uguale. Sono partito bene e ho provato a seguire Nicolò il più possibile. All'inizio sono riuscito a seguirlo abbastanza facilmente, con il nostro passo. Non mi aspettavo di soffrire così tanto con la gomma come ho sofferto. Alla fine avevo un vantaggio su Iker che ho provato a gestire. Il weekend è stato positivo. Spero che il gap si riduca, stiamo lavorando per crescere e andare più forte”.

“Eravamo 13esimi venerdì e in ogni sessione ci avviciniamo sempre di più”

Un buon weekend per Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team), quarto in Gara 2: “Una domenica positiva. Abbiamo iniziato il weekend con alcuni problemi e quindi abbiamo cambiato qualcosa sulla moto. Venerdì eravamo 13esimi e in ogni sessione ci siamo avvicinati a quelli davanti. Domenica mattina abbiamo fatto un piccolo cambiamento sull'anteriore della moto che poi è andata molto meglio. Siamo riusciti ad avvicinarci ad Alex che qui era più forte di me. Siamo arrivati vicini a quelli davanti e penso che questo dimostra la nostra capacità di lavorare in un momento difficile e questa è la cosa di cui sono più contento. Penso che questo fosse il massimo possibile. Donington è una pista per me difficile e abbiamo portato a casa due top five”.

"Sono molto orgoglioso e grato a tutti i miei colleghi a Borgo Panigale, Aruba e Ducati Corse”

Marco Zambenedetti, Coordinatore Tecnico Ducati Corse, ha commentato così il titolo mondiale Costruttori conquistato da Ducati e quello per Team dall'Aruba.it Racing - Ducati: “Sono molto orgoglioso e grato a tutti i miei colleghi a Borgo Panigale, Aruba e Ducati Corse. Il segreto sono queste persone, da Claudio [Domenicali, CEO Ducati Corse] ai piloti e a tutti quelli che riescono, nonostante i cambiamenti regolamentari e le diverse condizioni, a mettere tutto insieme e a lavorare benissimo. Siamo molto orgogliosi, a volte i risultati fanno sì che sembri tutto facile, ma non lo è”.

“Sono deluso soprattutto perché non siamo riusciti a dare un buon pacchetto a Danilo e Miguel al ritorno in pista”

Shaun Muir, Team Principal del ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team, ha analizzato quello che è stato un weekend difficile: "Nel test svolto qui alcune settimane fa abbiamo definito una messa a punto base che in FP1 abbiamo scoperto che non ci avrebbe fatto fare progressi. Sono deluso per tutto il team, specialmente perché non siamo riusciti a dare un buon pacchetto a Danilo e Miguel al ritorno in pista. Abbiamo individuato un'area su cui dobbiamo migliorare, con la strategia di freno motore, con la strategia di frenata, riducendo il gap e lavorando sui punti di forza della moto”.

“Prima della Superpole Race ho pianto perché avevo tantissimo dolore”

Weekend complicato al ritorno in pista per Jake Dixon (Honda HRC): “Ho avuto giorni migliori; dopo il Warm Up ho quasi vomitato nel casco. Prima della Superpole Race ho pianto perché avevo tantissimo dolore. Sono molto contento di come ha risposto il polso. Penso di avere un problema al nervo del braccio destro e questo lo 'ammazza', mi faceva malissimo. Al team ho detto che non sono abituato a questo format del weekend di gara, agli orari. Mi sento quasi come un intruso. Odio portare a casa i piazzamenti che sto ottenendo. La situazione è molto negativa, ma tant'è”.

“Volevamo essere più competitivi, ma adesso siamo messi così”

Punti per Jonathan Rea (Honda HRC) nella domenica che lo ha visto in pista come wildcard con Honda: “Non c'è nulla come correre in pista con i tuoi avversari. Oggi ho potuto vedere bene Ducati, BMW e Yamaha. L'obiettivo era godermi il weekend con il test team e portare a casa alcuni punti. Sapevo che sabato sarebbe stato irrealistico lottare per la decima posizione ma siamo arrivati decimi in Superpole Race dopo alcuni problemi in frenata sabato e poi sono arrivato 14° in Gara 2. È chiaro che abbiamo tanto lavoro da fare, la moto non vince una gara da tanto tempo ma ora il mio lavoro è quello di provare a dare una mano. Vogliamo essere più competitivi ma adesso siamo messi così. ‘The Greatest’ è bellissimo. Chi ci ha lavorato ha fatto un lavoro fantastico. Mi piace essere chiamato come il migliore di tutti i tempi. Le statistiche non mentono. Un giorno qualcuno mi supererà. Prima di me il più grande di tutti i tempi era stato Carl Fogarty. Un giorno qualcuno batterà i miei record e diventerà il nuovo GOAT del WorldSBK”.

“Ottimo feeling per dieci o 11 giri e poi ho iniziato a scivolare un po' in entrata”

Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) ha chiuso il weekend con il quinto posto in Gara 2: “La Superpole Race è andata bene e poi in Gara 2 sono partito un po' più avanti. Sono partito bene e ho spinto al massimo. Ottimo feeling per dieci o 11 giri e poi ho iniziato a scivolare un po' in entrata. Ho spinto tanto ma alla fine ne ho pagato il prezzo. La gomma posteriore è calata tantissimo. Quando Axel mi ha passato, c'ho provato al massimo ma non ne avevo per lottare con lui. Le partenze le ho fatte bene. Sono contento”.

Vivi tutte le emozioni della stagione 2026 con il WorldSBK VideoPass, ora con un 70% di sconto!