La stagione 2026 di Ducati nel Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike è sinonimo di dominio. A Donington Park ha vinto il titolo iridato Costruttori mentre Aruba.it Racing - Ducati ha vinto il Campionato per Team: obiettivi centrati nel Round Prosecco DOC del Regno Unito.
Nicolò Bulega e Iker Lecuona sono di un altro livello in questo 2026. La coppia del team Aruba.it Racing - Ducati ha raccolto i frutti di quanto seminato, e Ducati può già festeggiare due titoli mondiali con quattro Round di anticipo.
“Sono contento delle mie prestazioni e di queste altre due vittorie”
Nel sabato di Donington si è interrotta la striscia vincente di Bulega che però è tornato al successo domenica mattina in Tissot Superpole Race precedendo Yari Montella (Barni Spark Racing Team). Gara 2 è stata meno complicata per ‘Bulegas’, in testa dall'inizio alla fine, per quella che al momento è la sua 43^ vittoria nel WorldSBK e a sole quattro vittorie dal record di successi stagionali che appartiene a Bautista.
Bulega ha detto: “È stata una domenica molto bella; ero un po' deluso dopo essere stato battuto da Iker in Gara 1. Se l'è meritata dato che non ho giocato bene le mie carte ma oggi la mia moto andava più forte. Sono molto contento delle mie prestazioni e di queste altre due vittorie. In Superpole Race è stata dura passare Yari ma dopo averlo passato sono andato molto forte. Quest'anno è stato incredibile: buona guida, buon team, buona moto. Quando tutto funziona così bene, arrivano grandi risultati; ogni dettaglio sta funzionando molto bene. Non penso al Campionato; la cosa più importante è vincere le gare. Quando vincerò il Campionato sarò felicissimo ma adesso non ci penso”.
“Quando ho passato Montella, sapevo che sarebbe stato impossibile prendere Bulega”
Un weekend memorabile per Lecuona che ha vinto per la prima volta non solo nel WorldSBK, ma anche in un Campionato del Mondo. Dopo la caduta in curva 12 mentre era in testa alla Superpole Race, in Gara 2 è partito decimo ed è arrivato secondo.
Lo spagnolo ha detto: “La caduta è stata un mio errore, avevo troppa confidenza; sono entrato un po' troppo veloce e ho perso l'anteriore. Quando sono tornato al box ho detto a tutti che era stato un mio errore e che non sarebbe ricapitato. Fino a quel momento era stato un anno perfetto. In Gara 2 ho fatto una gran rimonta; ho superato vari piloti e, quando ho passato Montella, sapevo che sarebbe stato impossibile prendere Bulega. Sono arrivato secondo e sono contento. In ogni weekend abbiamo fatto un ottimo lavoro, molto costanti, senza errori fino alla Superpole Race. È incredibile vincere questi due titoli all'ottavo Round”.
“Questa è la settima generazione di Ducati nel WorldSBK, abbiamo dimostrato che continuiamo a produrre le moto migliori”
Questo per Ducati è il quinto Campionato del Mondo Costruttori consecutivo con la Panigale V4R, per un totale di 22 titoli. E il 2026 coincide con il centesimo anniversario della Casa emiliana.
Il General Manager Ducati Corse, Luigi Dall’Igna, ha commentato: “Siamo davvero orgogliosi di aver conquistato ancora una volta il titolo Costruttori nel Campionato WorldSBK. Questo risultato è la dimostrazione concreta dell’eccellente lavoro svolto da Ducati Corse insieme a tutti i nostri Team e piloti. La Panigale V4 R continua a essere una moto straordinaria, capace di coniugare prestazioni, affidabilità e competitività ai massimi livelli. Questo titolo conferma la solidità del nostro progetto tecnico. La serie di vittorie e podi conquistati da Nicolò Bulega e Iker Lecuona è davvero qualcosa di incredibile che a inizio stagione sarebbe stato difficile immaginare. Desidero ringraziare in particolar modo Stefano Cecconi per la gestione sportiva di questo gruppo e Marco Zambenedetti per il contributo tecnico, non solo durante questa stagione, ma anche per gli straordinari risultati ottenuti negli ultimi cinque anni. Un sentito grazie anche a tutte le persone coinvolte nel progetto, per il lavoro, la passione e la dedizione dimostrati che oggi ci permettono di celebrare il quinto titolo Costruttori consecutivo. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione e lo stesso impegno per essere protagonisti anche nelle sfide future”.
Il Coordinatore Tecnico di Ducati Corse, Marco Zambenedetti, ha aggiunto: “Che stagione, abbiamo dimostrato un dominio incredibile. Siamo molto contenti e molto orgogliosi. Quest'anno è il centesimo anniversario di Ducati, non avremmo potuto chiedere risultati migliori. Siamo nel WorldSBK dall'inizio. È la settima generazione di Ducati nel WorldSBK, e abbiamo dimostrato che continuiamo a produrre le moto migliori. Sono molto orgoglioso, grato di lavorare con tecnici, piloti e sponsor incredibili. Tutti hanno avuto un ruolo in questo dominio. Da Nicolò ci aspettavamo qualcosa del genere dopo la scorsa stagione ma siamo anche molto contenti della prestazione di Iker; ha confermato il suo talento. Yari sta facendo un gran lavoro; sta facendo molti passi avanti”.
Così il Team Manager Aruba.it Racing – Ducati, Serafino Foti: “È stata una stagione incredibile. Voglio complimentarmi con tutto il team; hanno fatto un lavoro fantastico dall'inverno. Nel team c'è stata una competizione sana; siamo come una famiglia ma Nicolò vuole battere Iker e Iker vuole battere Nicolò. Per questo motivo il nostro livello è stato così alto; sono molto contento. Rispetto all'anno scorso quest'anno le gare sono state molto più veloci. Nicolò ha fatto un lavoro incredibile, ma Iker se lo meritava. Ha un'ottima moto ed è un pilota top. Siamo molto contenti per lui. Credo che sarà la prima di tante vittorie in futuro”.
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