Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team) ha chiuso al sesto posto il Round di Aragon del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike con un sesto posto al MotorLand Aragón anche se lo statunitense ha del rammarico per non essere andato oltre il 12° tempo in Tissot Superpole e per delle brutte partenze che gli hanno impedito di mostrare tutto il suo potenziale nelle prime due gare del weekend.
Un fine settimana iniziato peggio del previsto con un 1’48.216 in Superpole pari al 12° tempo anche se in Gara 1 è scattato dall'11^ casella beneficiando della partenza dal fondo dello schieramento con cui è stato sanzionato Alberto Surra (Motocorsa Racing) per non aver rispettato le bandiere gialle. Gerloff è arrivato nono.
Partito 12°, in Tissot Superpole Race al primo giro si è ritrovato 16° ma ha poi iniziato a recuperare posizioni approfittando anche di alcuni incidenti occorsi ai piloti che lo precedevano ed è arrivato 12°.
Bella partenza dalla 13^ casella in Gara 2, portandosi subito in top ten e restandovi per i primi otto giri. Ha poi superato Michael van der Mark (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) e Tommy Bridewell (Superbike Advocates). Ha scavalcato Surra e il due volte campione del mondo WorldSBK Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team) al 14° giro in curva 1 andandosi a prendere un ottimo sesto posto che gli vale la settima top ten nelle ultime otto gare.
Gerloff ha detto: “Gara 2 è stata bella. È stato bello fare una buona partenza e fare progressi. Ora il livello è molto alto e vanno tutti fortissimo. Se fai una brutta Superpole, a meno che non ne sorpassi quattro al primo giro, il tuo weekend si complica. È dura accettare di avere un buon passo ma non poterlo dimostrare perché parti molto dietro. Per me non è una novità. Un sesto posto va bene; l'anno scorso sarebbe stato un risultato incredibile. Sono contento di questa top six e di aver chiuso il weekend con una buona gara".
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