Notizie

"È stata una lotta intensa con Garrett… sono contento vi sia piaciuta; è stata bella e pulita"

Tuesday, 19 May 2026 09:14 GMT

Tanti spunti interessanti al termine del quinto Round della stagione 2026 andato in scena all’Autodrom Most

Duelli ed emozioni non sono mancati nel Round della Repubblica Ceca del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike: ecco tutte le dichiarazioni più rilevanti emerse alla fine del weekend all’Autodrom Most…

Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team): “Non ho niente contro di lui, è stata una gara bella e pulita ma a un certo punto mi è venuto da dire ‘è lasciami fare un paio di giri davanti a te!’”

Al termine di un gran duello con il rookie Alberto Surra (Motocorsa Racing), Gerloff ha detto: “Sono contento vi siate divertiti; non ho niente contro di lui, è stata una gara bella e pulita ma a un certo punto mi è venuto da dire ‘è lasciami fare un paio di giri davanti a te!”. Sono contento di essere stato il primo del mio gruppo. Spero che Manuel sia contento! È buono per gli sponsor ma siamo ancora distanti dalla vittoria. Voglio essere più vicino ai primi. Ho avuto la sensazione che il mio passo fosse migliore di quello di Surra, ma appena lo passavo, si rimetteva davanti”.

Alberto Surra (Motocorsa Racing): “È stata un’ottima Gara 2 per me… mi dispiace per Sam che è caduto, l’ho toccata con un’ala dato che ero senza ala destra”

Ecco come l’ha vista Surra: “È stata un’ottima Gara 2 per me e sono contento di com’è andato tutto il weekend. Davvero una lotta intensa quella con Garrett. La Kawasaki ha un ottimo grip ma in Gara 2 avevo una gomma diversa, quella nuova. La Ducati ha un’ottima elettronica e il grip è buono con la gomma usata. In gara non ho pensato troppo. Garrett è un ottimo pilota e negli ultimi giri ha chiuso molto bene le curve. Io e il team puntavamo a una top ten o a una top 15. Nel WorldSBK è molto difficile dato che tutti vanno molto forte. Il mio obiettivo è la top ten”.

Surra ha parlato anche dell’incidente di sabato in Gara 1 e si è scusato con Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team): “Mi dispiace per Sam che è caduto ma non l’ho visto all’esterno. L’ho visto che era di fianco a me nella prima parte della curva mentre io guardavo all’interno. L’ho toccato con un’ala dato che ero senza ala destra. Mi dispiace per il team che ha dovuto sistemare la moto. Non ho parlato con lui, immagino che sia arrabbiato, finora Sam e gli altri sono un buon riferimento per andare più forte. non avrei mai immaginato di farlo cadere”.

Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team): “Ho fatto una manovra pulita, ha detto di non avermi visto. Strano”

Anche Lowes ha detto la sua sul contatto di Gara 1: “Sono le gare, può capitare a tutti. Surra ha fatto un bel tempo in Superpole perché l’ho tirato io. La manovra è stata strana. Ha detto di non avermi visto, strano. Gli hanno dato un Long Lap Penalty, non una grossa sanzione. Io ho raccolto zero punti, lui ha perso due posizioni che avrebbe perso comunque. Fa parte del gioco; tant’è. Mi ha colpito sul fianco; la curva non l’ha fatta. Andavo più forte di lui. In quel punto della gara non c’era bisogno di fare quella manovra. È giovane, per me è inutile stare qui a parlarne a lungo”.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati): “Nel giro in cui Iker mi ha passato ho commesso tanti errori”

Dopo il duello in Gara 1 con il compagno di box, Bulega ha detto: “Iker è andato molto forte ma di feeling non ero al 100%. Inoltre, dal primo giro ho avuto un piccolo problema col freno anteriore. Tutte le volte che arrivavo alla penultima curva dovevo stare attento dato che la leva mi arrivava alle dita. Ogni giro ho dovuto pensare a come frenare e non ero molto concentrato. Penso che Iker fosse più veloce di me in alcune parti del circuito e io in altre. Nel giro in cui Iker mi ha passato ho commesso tanti errori; alcuni per via del freno e altri perché pensavo al freno. Ho deciso di stare dietro di lui per alcuni giri per vedere se fosse più veloce di me e per capire dove avrei potuto far meglio per gli ultimi giri e poi l’ho passato. Iker era un po’ più vicino ma io non ero al 100%. Spero di migliorare nelle curve lente come curva 6 e curva 10 dove è molto forte in entrata. Riesce a fermare e girare la moto meglio di me”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati): “Verso la fine sono quasi caduto due volte, in curva 15 e 17. Mi è scivolato il piede dalla pedana”

Lecuona ha detto: “Ha commesso degli errori; io ho commesso degli errori. Verso la fine, in curva 15 e 17, sono quasi caduto due volte. Mi è scivolato il piede dalla pedana. Sono davvero contento dato che è un altro secondo posto ma è diverso dato che ho lottato con lui. Ho dovuto spingere un po’ troppo nei primi tre o quattro giri per prendere Nicolò e poi negli ultimi due o tre ho fatto fatica con le gomme. Per il team, posso dire che nel box è stato stressante!”.

Sven Blusch (Head of BMW Motorrad Motorsport): “Spero che martedì o mercoledì sapremo come evolverà”

Dopo la caduta di Danilo Petrucci (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) sabato in Gara 1, il capo del team BMW Blusch domenica ha detto: “Domenica mattina si sentiva meglio e stava già tornando in Italia. Questa al momento è la notizia più bella. Per lunedì e martedì ci sono degli esami in programma e spero che martedì o mercoledì sapremo come evolverà. Non c’è stato contatto nella caduta. Danilo stava spingendo e poi c’è stato l’highside, che altri piloti hanno definito considerevole. Al momento, stando a quanto ho visto, sembra fosse leggermente fuori linea, ha spinto e poi l’highside. Per noi è una situazione difficile dato che entrambi i nostri piloti sono infortunati. Vedremo quale sarà la situazione prima di decidere. C’è un test in programma e dovremo prendere una decisione. Martedì e mercoledì sono previsti esami anche per Miguel: di recente ho parlato con lui e con il suo manager. Il percorso di recupero sta andando bene. In mezzo alla settimana sapremo come evolverà la situazione. Ci piacerebbe correre con due piloti. Abbiamo un’idea ma dobbiamo parlarne prima di fare qualunque comunicazione”.