"Sono quasi caduto due volte; ho fatto due bei salvataggi… per la prima volta Nicolò ha commesso degli errori"
Pagine di storia, altri record e tanti spunti interessanti dal weekend andato in scena in Ungheria
Per la seconda volta nella sua storia il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike ha fatto tappa al Balaton Park Circuit. Ecco tutte le dichiarazioni più rilevanti al termine del weekend del Round Motul d’Ungheria.
Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati): “16 vittorie e un test MotoGP, niente male! Sono in un ottimo momento della mia vita”
Altre vittorie e record per ‘Bulegas’ che domenica ha detto: “Queste vittorie mi rendono ancora più felice dato che sapevo che Iker sarebbe andato forte per tutto il weekend su questa che è una delle sue piste preferite e una delle peggiori per me. Volevo davvero tanto vincere qui dato che è molto importante per la mia parte mentale. Domenica mattina non ho corso bene e ho pensato ‘forse oggi è più dura delle altre gare’. Prima della gara mi sono detto ‘devo farcela’. Sono quasi caduto due volte; ho fatto due bei salvataggi. 16 vittorie e un test MotoGP non sono male! Sono in un ottimo momento della mia vita. Quando nello sport ottieni grandi risultati, che è ciò che sta capitando a me ora, mi godo la vita normale a casa. In Superpole Race, Montella è arrivato forse 30km/h più veloce. Per fortuna l’ho sentito. Ho capito che stava arrivando qualcuno e ho semplicemente rilasciato il freno e l’ho lasciato passare. Sono andato lungo e poi sono stato fortunato in curva 5. Questo mese e forse il prossimo saranno importanti per decidere del mio futuro. Al momento penso sia 50 e 50. Vedremo”.
Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati): “Ha dovuto spingere al limite e ne sono felice. Per la prima volta Nicolò ha commesso errori”
Altri tre secondi posti per lo spagnolo che ha detto: “Ho fatto tanta fatica dato che non sentivo tanta energia; negli ultimi sette giri ho fatto tanta fatica e per questo ho commesso degli errori, dato che ho perso concentrazione e mi sentivo stanco. Bulega ha fatto un ottimo lavoro; ha commesso degli errori davanti a me ma io l’ho spinto così a fondo. Per tutta la gara ha dovuto spingere al limite e ne sono felice. Per la prima volta Nicolò ha commesso errori. Mi sto divertendo, sto imparando la moto e vado sempre più forte”.
Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team): “Pensavo sarei caduto, la moto ha slittato molto”
Gerloff in Gara 2 per la prima volta dopo 18 mesi è tornato sul podio: “Domenica le sensazioni sono state molto migliori rispetto ad Assen dove ero andato incontro a uno dei miei peggiori weekend nel WorldSBK. È stata dura da spiegare dato che tutto sembrava funzionare ma non avevamo velocità. Siamo arrivati qui, abbiamo fatto dei cambiamenti e ogni cambiamento che abbiamo fatto ci ha aiutato a farmi sentire meglio. Una top five è una delle cose migliori che potessi fare per me e per il mio team che ha fatto dei cambiamenti che sono stati un po’ diversi da ciò che Kawasaki aveva fatto in passato, in termini di geometria. Mi ha permesso di avere un feeling molto migliore e mi ha aiutato a migliorare l’entrata in curva e ad avere minor effetto impennamento. Ho potuto accelerare meglio. Ho potuto vedere i dati di Bimota, il telaio è completamente diverso. Può essere una grossa differenza. Sarebbe davvero bello avere un compagno di box forte in modo da sapere almeno come sto andando rispetto a qualcuno che ha il mio stesso pacchetto. Spero sia così l’anno prossimo, in caso restassi nel team. Pensavo che sarei caduto dato che la moto è slittata molto. Per mezzo giro ho pensato che non funzionasse più il controllo di trazione. È successo soltanto in un punto dove ci sono diversi avvallamenti e se su questi avvallamenti dai gas, poi la moto vibra tutta”.
Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team): “In tre sulla stessa parte di pista”
Alla fine del weekend ungherese Sam Lowes ha detto: “Domenica è stata un po’ sfortunata. Buone sensazioni nel Warm Up, poi c’è stato l’incidente in Superpole Race. Alla ripartenza, la leva era piegata. In alcune chicane ero in quarta marcia. È stato un incidente sfortunato che può capitare al primo giro. ‘Loka’ parte sempre molto bene, al primo giro è molto aggressivo, e non me ne lamento. Anche Miguel è molto aggressivo al primo giro. Viene dalla MotoGP. Sono orgoglioso e felice di vedere quello stile di guida. In gara gli incidenti possono sempre capitare. Sono rimasto sorpreso dalla penalità dato che tutti ovviamente provano a conservare la propria posizione. In tre erano sulla stessa parte di pista. Ancora una volta i primi due sono stati più forti. Penso che con una Superpole migliore avrei avuto la possibilità di giocarmi un quinto posto o di lottare per il podio. Nei primi giri ho surriscaldato la gomma anteriore e poi ho fatto fatica. Normale, considerando il livello nel WorldSBK”.
Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team): “Penso che il layout della pista non ci abbia davvero permesso di mettere in evidenza delle grosse differenze nel feeling con la nuova carena”
Dopo il podio in Gara 1, Oliveira ha detto: “È stata una buona gara. Da venerdì abbiamo fatto un bel lavoro e un buono step, riuscendo a fare dei passi avanti in chicane. Un po’ distanti dal vertice e questo non mi rende molto felice. Quando vado in griglia vedo tutti come degli avversari, senza pensare alle moto che hanno. Al momento prendiamo questi punti con un approccio positivo. Penso che il layout della pista non ci abbia davvero permesso di mettere in evidenza delle grosse differenze nel feeling con la nuova carena. Continueremo ad acquisire dati e li useremo su altre piste per vedere se riusciremo a prendere del vantaggio. Penso di essere molto forte in staccata sul rettilineo. Stiamo facendo dei progressi molto facilmente”.
Yari Montella (Barni Spark Racing Team): “Dopo Phillip Island, un podio al Balaton Park non era nei miei programmi… questo podio è per tanti!”
Dopo il podio in Gara 2, Montella ha detto: “È stato un weekend fantastico. Mi sono divertito tanto e questo podio per me ha un grande significato dopo il lavoro svolto nel corso del weekend. Dopo Phillip Island, un podio al Balaton Park non era nei miei programmi dato che non è una delle mie piste preferite come stile di guida. Qui ci sono mia madre e mio fratello; è stato speciale. Per la prima volta mi hanno visto sul podio nel WorldSBK. Era anche il compleanno della mia ragazza, quindi questo podio è per tanta gente! Questo è un podio importante, venerdì il mio obiettivo era la top five o la top six”.
Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven): “Stavolta ho trovato un buon team nel WorldSBK, e posso essere uno dei migliori”
Dopo il podio di domenica, ‘Balda’ ha detto: “Un bel sollievo conquistare questi due bei risultati dopo la caduta di ieri al primo giro senza dati dal long run e con la perdita del feeling dopo una caduta a 200km/h. Ho rischiato che mi dessero l’unfit. Una bella soddisfazione aver centrato il nostro primo podio in Superpole Race. In partenza abbiamo perso tempo ma ho recuperato e giro dopo giro mi sono avvicinato al podio. Sabato sera e notte il team ha avuto tanto lavoro da fare dato che la moto era completamente distrutta. Per questa mia stagione al rientro nel WorldSBK non avevo tante aspettative. È molto importante trovare un team con una bella confidenza con la moto e in cui devi pensare solo a guidare al massimo. Venivo da anni difficili. L’anno scorso in MotoE ho trovato un ottimo team ma era un’altra storia. Ora ho trovato un buon team nel WorldSBK, e posso essere uno dei migliori”.
Alberto Surra (Motocorsa Racing): “Sono qui per vivere un sogno, devo fare dei progressi costanti”
Un ottimo weekend per il rookie piemontese, ottavo sabato in Gara 1: “Per me qui è un mondo nuovo, sto provando a capire il limite e come funziona l’elettronica. Per otto giri sono riuscito a stare coi migliori. Sono contento, poi ho avuto dei piccoli problemi nella seconda parte di gara, non sono abituato a stare con loro. Negli ultimi giri, quando Locatelli mi ha passato, ho continuato a guidare come se avessi una gomma fresca. Devo controllare il mio lato emotivo, sto provando a capire il limite senza prendermi dei grossi rischi. Ho portato a casa punti e dati su cui lavorare. Sono qui per vivere un sogno, devo fare dei progressi costanti. Il mio obiettivo è vincere il titolo ma al momento non sono pronto né per questo, né per vincere una gara. Proveremo a fare ancora meglio; sono felice del gran supporto che ho. Quando ero secondo, penso che a Lorenzo Mauri siano cresciuti i capelli... ho provato a capire le linee di Bulega, con questa moto Nicolò fa una grossa differenza, dobbiamo fare qualcosa come lui”. Nel venerdì al Balaton Park ha anche spiegato come gli sia stato utile allenarsi con una moto da motard.
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