SOTTO AL RADAR: i diversi temi chiave del Round al Balaton Park
La seconda volta del WorldSBK a due passi dal lago ungherese non ha deluso le aspettative
Altro Round memorabile per il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike al Balaton Park Circuit per un Round Motul d’Ungheria che ha visto ancora il dominio da parte di Nicolò Bulega. Ma tanti altri spunti interessanti sono emersi anche dagli altri Campionati in pista.
OTTIMA PARTENZA: al Balaton Park Oliveira torna sul podio
Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) in Gara 1 ha dato una bella risposta dopo il difficile weekend per il team ufficiale BMW ad Assen, sia per il portoghese che per Danilo Petrucci. Al Balaton Oliveira è partito dalla quarta casella grazie a un 1’38.867 ed è scattato bene al via di Gara 1 anche se poi è stato scavalcato da Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati). Terzo posto per il portoghese, per un podio che gli mancava dai tre podi conquistati sulla pista di casa di Portimao. Domenica, altra storia per il portoghese finito al centro medico dopo il contatto che ha coinvolto Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) e Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team), con la moto del lombardo che ha finito per impattare con Oliveira. Trasportato all’ospedale della zona, gli sono state riscontrate delle fratture alla scapola, costole e ai tendini della spalla, oltre a una commozione cerebrale. Sarà costretto a saltare il Round di Most. Al suo posto ci sarà Michael van der Mark.
PRIMA SODDISFAZIONE PER GARCIA: dalla caduta in Gara 1 al podio in Gara 2
Primo podio nel World Supersport per Roberto Garcia (GMT94 Yamaha), arrivato nel paddock nel 2025 a stagione in corso. In quello che per lui fu il terzo Round nel WorldSSP arrivò quinto e settimo. Dopo un avvio di stagione diverso da quanto auspicato, in Gara 1 ha lottato per la prima posizione con Can Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing) ma a tre giri dalla fine è caduto in curva 15. Il giorno dopo ha prontamente riscattato la delusione nonostante sia passato dalla terza posizione sullo schieramento alla quinta alla fine del primo giro. È rimasto a contatto con Oncu e Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team). Ora Garcia, forte del podio conquistato in Ungheria, proverà a essere ancora più consistente.
Madrigal protagonista al Balaton Park
Astrid Madrigal (Pons Italika Racing FIMLA) nello scorso Round ad Assen per la prima volta è entrata in top ten grazie a un settimo posto in Gara 1 e al Balaton Park ha ulteriormente alzato l’asticella. Partita 11^, la messicana ha difeso la propria posizione dalla compagna di box Isis Carreno fino a quando, al penultimo giro, ha superato Tayla Relph (Full Throttle Racing) andandosi a prendere la sua seconda top ten del 2026. Grazie al nono miglior giro in Gara 1, in Gara 2 ha preso il via dalla nona casella e si è giocata bene le proprie carte compiendo diversi sorpassi all’esterno, tra cui quello su Lucie Boudesseul (GMT94 Yamaha). Si è ben difesa in staccata anche dalla pressione esercitata da altre, come la spagnola Pakita Ruiz (PR46+1 Racing Team) e al quinto giro si è ritrovata con tre secondi e un decimo su Boudesseul. Con questo sesto posto ha ottenuto il suo miglior risultato da Gara 2 dell’anno scorso a Cremona.
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