Lecuona punta a una lotta tutta Ducati ufficiale per la sua prima vittoria: "Ogni volta che salgo in moto mi avvicino a Nicolò"
Altri tre secondi posti per lo spagnolo che in Ungheria ha centrato il suo 11° podio nel WorldSBK e il nono stagionale
Prosegue a gonfie vele l’adattamento di Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati) al suo nuovo team ufficiale Ducati e alla Panigale V4R con tre secondi posti e con il potenziale per lottare con il compagno di box e leader del Campionato Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati). In due delle tre gare del Round Motul d’Ungheria lo abbiamo visto avvicinarsi all’emiliano.
CONSISTENZA DA PODIO: in Gara 1 settimo secondo posto consecutivo per Lecuona
Lecuona nella sessione di Tissot Superpole ha realizzato il quinto tempo, a otto decimi dal record della pista di Bulega che nelle prime fasi di Gara 1 ha preso due secondi di margine su Alberto Surra (Motocorsa Racing). Lecuona ha passato il rookie piemontese al settimo giro quando Bulega aveva quattro secondi e due decimi di margine. Nei successivi 14 giri, in ben otto passaggi Lecuona è stato più veloce del leader.
“In Gara 2, ho iniziato a fare tanta fatica fisicamente… negli ultimi sette giri ho iniziato a commettere errori”
Domenica mattina in Tissot Superpole Race dopo essere partito dalla pole Bulega è stato superato da diversi piloti ed è scivolato in sesta posizione mentre Lecuona era secondo. Poco dopo è avvenuto un contatto tra Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) e Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) che ha finito per impattare con Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team), caduto. Alla ripartenza dopo la bandiera rossa, ottimo scatto dalla pole per Bulega che è andato a vincere con nove decimi su Lecuona. In Gara 2 altra ottima partenza per l’emiliano ma Lecuona fino al 14° giro è rimasto entro il secondo di svantaggio, per poi chiudere a due secondi e mezzo dal compagno di box.
“Sorpresa, un altro secondo posto! Scherzi a parte, sono contento. Ho fatto tanta fatica dato che giovedì non avevo dormito bene. In Superpole Race, con altri due giri, l’avrei preso. Col passare dei giri ero sempre più veloce. Nelle gare lunghe volevo provare a stare con lui ma in Gara 2 ho iniziato a fare tanta fatica fisicamente dato che non ero riuscito a recuperare come avrei voluto tra la Superpole Race e Gara 2. Negli ultimi sette giri ho iniziato a fare tanti errori. Alcune volte ho rischiato di cadere e sono quasi finito nelle chicane. Il secondo posto non è il risultato che vogliamo ma, in ogni caso, è perfetto per il Campionato, il team e me. Continueremo a lavorare. Ogni volta che salgo in sella alla moto, mi avvicino a Nicolò”.
“Mi aspetto che la mia prima vittoria arrivi dopo un testa a testa con lui, in una gara vera, dopo una lotta con lui per tutta la gara”
Su una delle piste a lui non più congeniali, ‘Bulegas’ ha piazzato un’altra tripletta. Lecuona si sta costantemente avvicinando e, nonostante in Ungheria non sia riuscito a tenere il passo indemoniato di Bulega, ha dimostrato di poter ridurre il gap.
Lecuona ha detto: “Mi aspetto che la mia prima vittoria arrivi dopo un testa a testa con lui, in una gara vera, dopo una lotta con lui per tutta la gara. Da un lato, non voglio dire di non essere contento di vincere, ma penso soltanto che non fosse la mia giornata. Qui ha migliorato tanto la sua performance, e abbiamo realizzato giri record, ma lui ha questa moto da 4-5 anni, io soltanto da quattro gare”.
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