Lecuona post test di Portimao: "Siamo contenti, abbiamo capito come lavorare a vicenda, la moto, l’elettronica, tutto!"
La new entry nel team ufficiale Ducati ha espresso soddisfazione per quanto fatto nel corso dei test preseason
Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati) ha avuto un bel da fare in occasione del test del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike, pur condizionata dalla pioggia a Portimao e come già avvenuto in precedenza a Jerez, con tanto lavoro da fare e tante cose da provare.
OLTRE LE DIFFICILI CONDIZIONI METEO: “Sono abbastanza contento del lavoro fatto; alla fine in generale è stato complesso ma dovevamo girare”
Lecuona a Portimao ha preso parte soltanto alla seconda giornata di test considerando che il giorno prima erano state pioggia e vento a farla da padrone sulla pista portoghese. Restano sole due giornate di test prima del via della stagione, pertanto Lecuona e il suo nuovo capotecnico Andrea Oleari sono chiamati a trovare velocemente la giusta chimica tra loro.
Lecuona ha detto: “È andata bene, sono abbastanza contento del lavoro fatto, alla fine in generale è stato molto complicato ma dovevamo girare. Io e il mio capotecnico siamo entrambi nuovi, quindi per entrambi è stato tutto nuovo. Siamo contenti, abbiamo Imparato tanto su come lavorare a vicenda, con la moto, l’elettronica, tutto. L’obiettivo era fare dei giri ed essere pronti in vista dell’Australia. Penso che oggi abbiamo fatto un buon lavoro. Non abbiamo lavorato in un’area; abbiamo trovato una base migliore quando c’è poco grip. Sono davvero contento dato che abbiamo centrato il nostro obiettivo di lavorare in condizioni di poco grip”.
“Sono caduto in curva 8, a bassa velocità, condizioni complicate ma sono contento di essere caduto dato che mi aiuta a capire il limite all’anteriore”
Cadute ed errori hanno caratterizzato i quattro anni di Lecuona in sella alla Honda CBR1000RR-R. L’auspicio dello spagnolo per questo 2026 è quello di mettersi alle spalle tutto questo con la Ducati Panigale V4 R.
Lecuona nel corso del pomeriggio è finito nella ghiaia e ha detto: “Sono caduto in curva 8, a bassa velocità, condizioni complicate ma sono contento di essere caduto dato che mi aiuta a capire il limite all’anteriore. In Australia, l’obiettivo sarà lo stesso: fare dei giri, fare il mio lavoro, ma niente di pazzesco sulla moto. Dopo il test vedremo se saremo pronti o meno per il weekend di gara”.
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