Notizie

"In carriera ho avuto tanti brutti momenti, ma questo è bellissimo!"

Tuesday, 21 April 2026 07:19 GMT

Un Round da record in Olanda per il WorldSBK

Il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike nello scorso weekend ha fatto tappa al TT Circuit Assen con tre gare epiche su uno dei circuiti iù storici del panorama motociclistico. Ecco tutte le dichiarazioni più significative al termine del Round.

Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati): “Il mio manager andrà a Jerez… A Balaton forse potrò dirvi qualcosa in più”

Bulega ha commentato la sua tripletta ad Assen che l’ha portato a eguagliare il record di vittorie consecutive: “È incredibile. Ho un ottimo feeling con la mia moto e siamo messi bene. In ogni situazione, so cosa devo fare. Sono davvero contento della mia performance, del mio team e della mia moto. In carriera ho avuto tanti brutti momenti ma questo è bellissimo. Non penso che Cecconi sia preoccupato dal dovermi pagare dei bonus! È molto importante avere un compagno di squadra forte. Non mi importa della gente che dice che vinco perché ho la moto migliore. La cosa importante è vincere. La mia moto è la stessa di quella di Iker, di Sam, di tutte le Ducati. Toprak mi manca, certo. L’anno scorso abbiamo avuto tanti bei momenti. Ora sono un passo avanti ma penso che qualcuno arriverà. Il primo sarà Iker; è già molto vicino”.

Bulega ha parlato anche del suo futuro: “Il mio manager andrà a Jerez. Parlerà con dei team MotoGP e poi vedremo. Al Balaton, forse potrò dirvi qualcosa in più. Dopo Balaton, al Mugello avrò il mio primo test MotoGP. È molto dura perché non ci sono tante moto e ci sono molti piloti di gran livello, quindi al momento devo essere fortunato che alcune posizioni e alcuni piloti vadano dove voglio che vadano. Se dovessi restare nel WorldSBK, non sarebbe una notizia triste. Sono molto contento. Nel WorldSBK mi sto sentendo molto bene. Tutto il paddock è come una famiglia e quindi, se non dovessi andare in MotoGP, non sarebbe niente di drammatico”.

Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team): “In Gara 2 sono partito bene, non male, dato che l’anno scorso non partivo sempre bene”

Tre terzi posti per Sam Lowes che ha detto: “I due ufficiali sono andati più forti di me e hanno corso meglio di me in alcune curve chiave della pista. In Gara 2 sono partito bene, non male dato che l’anno scorso non partivo sempre bene. Il mio potenziale era da terzo posto. Per correre al loro livello devo fare uno step ma non sono distante. Alla mia età è bello imparare, migliorare e divertirsi! Devo trovare qualcosa in frenata in termini di posizione del corpo. Dopo tanti anni in Moto2, non esco sempre al meglio dalle curve, a volte non fermo bene la moto ed entro troppo forte. Sono molto contento dei tre podi conquistati e dobbiamo continuare a lavorare per provare a prendere i primi due”.

Iker Lecuona (Aruba.it Racing - Ducati): “So che Nicolò stava pensando più al Campionato… in quel momento ho pensato più alla vittoria!”

Lecuona ha pensato che la pioggia arrivata nel corso di Gara 1 avrebbe potuto aiutarlo a vincere? “Sì, al 100%! Condizioni del genere mi piacciono tanto. Sono uno di quelli che ha il feeling e la confidenza per spingere più di altri. So che Nicolò stava pensando più al Campionato. In quel momento ho pensato più alla vittoria! Quando l’ho attaccato, l’ho fatto perché ero più veloce di lui. Quando l’ho passato mi ha seguito. La pioggia ha condizionato la mia gomma; l’anteriore è calata tanto in due giri. Ho fatto fatica e Sam è tornato sotto; Nicolò mi ha superato dato che aveva salvato un po’ di gomma davanti. Nelle curve 3-4, 10-11, non riuscivo a girare o ad andare forte; dovevo soltanto fermare la moto. Sono arrivato al parco chiuso e ho detto ‘forse al box erano più stressati di me!’. Alla fine nessuno ha detto niente dato che siamo primo e secondo in classifica e siamo liberi di correre. Ovviamente quando l’ho passato ho lasciato del margine. Il team ci ha lasciato la possibilità di lottare”.

Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team): “Sapevamo sarebbe stato un weekend complicato”

Dopo il settimo posto di sabato, Oliveira ha detto: “Tre settimane fa ero contento. Sapevamo sarebbe stato un weekend complicato. L’unico modo per andare avanti è affrontare tutte le sfide e superare quelle difficoltà. Abbiamo avuto un grosso consumo della gomma all’anteriore mentre al posteriore il grip è calato e per noi è stato difficile mantenere un buon passo. Da sabato mattina sembra che abbia un po’ ritrovato la mia moto cui non piace il tipo di curve presenti ad Assen. La moto va piuttosto bene in staccata ma devi avere una pista che ti consenta di frenare forte!”.

Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha): “Speriamo di aver individuato più o meno qual era il problema”

Sesto posto e miglior risultato stagionale sull’asciutto per Locatelli in Gara 1: “Assen è Assen, sappiamo che la nostra moto qui va meglio. Speriamo di aver individuato più o meno qual era il problema. In realtà non ho ancora idea di quale fosse! Abbiamo sistemato il peggior feeling che ho con la moto. Potrebbe essere tante cose ma abbiamo fatto un reset e da lì il feeling è tornato. La moto sta andando un po’ meglio e quindi sono riuscito ad aumentare il livello sessione dopo sessione. Tutto sommato, Xavi sta andando bene, mettendo in mostra un buon potenziale dall’inizio dell’anno. Conosco molto bene il limite e la moto. Abbiamo tanto lavoro da fare per svoltare e per provare a fare il massimo con la mia moto. Avere un buon compagno di box che va più forte di te è sempre utile per vedere cosa stanno facendo di diverso rispetto a me”.

Alvaro Bautista (Barni Spark Racing Team): “Domenica mattina abbiamo fatto una piccola modifica alla moto per provare a non perdere troppo nei primi giri”

Tre quarti posti per Bautista che ha detto: “Penso sia stato molto importante per il team avere entrambi i piloti al traguardo a punti e acquisendo confidenza. Domenica mattina abbiamo fatto una piccola modifica alla moto per provare a non perdere troppo nei primi giri. In Superpole Race, il feeling è stato molto migliore ma forse è dovuto alla gomma SCX. In Gara 2 è andata bene. Nei primi giri ho perso tempo ma non troppo. Il feeling era più normale. Domenica ho potuto guidare un po’ meglio la moto”.

Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team): “Dopo circa cinque giri ho avuto dei grossi problemi di vibrazione e slittamento al posteriore”

Due quinti e un 11° posto nel weekend di Assen per Alex Lowes: “Gara 2 è stata impegnativa. Ancora una volta sono partito bene e ho provato ad andare con le Ducati. Dopo circa cinque giri ho avuto dei grossi problemi di vibrazione e di slittamento al posteriore. Da quel momento, ho provato semplicemente ad arrivare alla fine della gara. Dobbiamo controllare perché abbiamo avuto questo problema. Eccetto questo, per tutto il weekend abbiamo massimizzato il pacchetto. Tranne che per gli ultimi 14 giri di Gara 2 penso che abbiamo fatto bene. In Gara 2 dopo alcuni giri non riuscivo a piegare la moto, era difficile da guidare. Le modifiche al flusso di carburante non hanno aiutato”.

Yari Montella (Barni Spark Racing Team): “Considerando il passo avanti penso sia il mio miglior weekend in due anni nel WorldSBK”

Un weekend difficile per Montella che però si è chiuso con un quinto posto: “Considerando il passo avanti penso sia il mio miglior weekend in due anni nel WorldSBK. Da venerdì a domenica sono migliorato tanto. Sono strafelice. Abbiamo analizzato i dati di sabato. Ho migliorato il mio stile di guida, e abbiamo migliorato un po’ la moto; niente di grosso, ma alcuni piccoli step. L’obiettivo è la top five, più o meno. A Portimao sono caduto due volte ma so perché ed è importante riuscire a migliorare per non commettere di nuovo gli stessi errori. Abbiamo fatto uno step dall’anno scorso. Abbiamo avuto dei problemi di messa a punto con la moto e quindi sono partito 11° ma da lì ho iniziato a gettare le basi per il mio weekend”.

Prossimo Round, Balaton Park! Vivi tutte le emozioni dall’Ungheria con il WorldSBK VideoPass – ora con il 30% di sconto!