Arenas, vittoria in Gara 2 in Ungheria e nuovo leader nel WorldSSP: "A tre giri dalla fine ho spinto e l’ho portata a casa"
Grande avvio di stagione per lo spagnolo che in questa sua prima stagione nella classe intermedia ha sempre centrato la top five
Un nuovo leader nella classifica del Campionato del Mondo FIM Supersport al termine del Round Motul d’Ungheria: Albert Arenas (AS BLU CRU Racing Team) ha scavalcato Jaume Masia (Orelac Racing VerdNatura).
SECONDO POSTO IN GARA 1: cinque podi in sette gare
Arenas venerdì nella sessione di Tissot Superpole ha realizzato un nuovo giro record in 1’42.050. Masia non è andato oltre il 24° tempo e poi alla seconda curva in Gara 1 è caduto. Arenas ha recuperato su Roberto Garcia (GMT94 Yamaha) e Can Oncu (Pata Yamaha Ten Kate Racing), con il primo poi caduto. Arenas nulla ha potuto nei confronti di Valentin Debise (EASTROC ZXMOTO Factory Evan Bros Racing), con entrambi che in curva 12-13 hanno approfittato di un errore di Oncu e con Debise vincitore. Con il secondo posto Arenas si è portato in testa alla classifica.
“Domenica ottimo feeling all’anteriore”
Domenica in Gara 2 ottima partenza per Arenas che però è stato superato da Oncu in curva 5 mentre Debise è stato condizionato da un problema tecnico. A tre giri dalla fine Arenas in curva 9 ha strappato la testa della corsa a Oncu andando a vincere con quattro decimi di vantaggio dopo tre secondi posti.
Così Arenas sulla vittoria in Gara 2: “Questa vittoria significa tanto, sono contento della prestazione, specialmente dopo Gara 1. Sapevo che avremmo potuto fare un piccolo step. Sono contento del fatto che ci siamo riusciti. Nella parte finale di gara mi sono divertito tanto. È stata dura perché andavano forte e vedo ancora delle differenze nello stile di guida e nelle messe a punto; per fare uno step ci sono delle cose da capire. Sono strafelice per il team e per tutti coloro che stanno lavorando duramente. In questa gara il bilanciamento della moto è stato importante in entrata curva; su un circuito stretto come questo, ha fatto la differenza tra ieri e oggi. Domenica mi sono trovato più a mio agio con il feeling all’anteriore. Questa pista è molto stretta ed è dura sorpassare. Sono rimasto lì e a tre giri dalla fine ho deciso di spingere e sono riuscito a portarla a casa”.
“C’è ancora tanta strada da fare… proviamo a sentirci a nostro agio sulla moto”
Arenas dopo il Round d’Ungheria ha 33 punti di vantaggio. Dopo 11 stagioni nel paddock della MotoGP, di cui sei anni e un titolo mondiale nel 2020 in Moto3, e poi cinque anni in Moto2, la prima annata nel WorldSSP per il 29enne di Girona è iniziata davvero bene.
Arenas ha detto: “Prima della stagione non pensavo alla classifica del Campionato dato che ero più concentrato sulla sfida che avevo davanti, il cambio di paddock e il livello della concorrenza e moto diverse. Due gare per weekend e piste diverse da quelle che conosco. C’è ancora tanta strada da fare ma sono strafelice della prestazione. Proviamo a sentirci a nostro agio sulla moto. Sono strafelice per il team e strasorpreso di come stiamo lavorando”.
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