Dopo la conclusione della stagione 2026 del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike al Circuito de Jerez - Ángel Nieto, Andalucía alcuni piloti hanno già iniziato il loro programma di test preseason; la stagione appena andata in archivio merita una riflessione. Dominio costante, debutti importanti, percorsi in crescita e delusioni per alcuni nel 2026.
DOMINIO DUCATI
Il WorldSBK aveva già visto stagioni dominate, come l'egemonia di Jonathan Rea e il 2023 quasi perfetto di Alvaro Bautista, ma il 2026 è la stagione con il dominio assoluto di sempre. Nicolò Bulega ha riscritto il libro dei record nel WorldSBK e ha lasciato il suo nome praticamente in ogni pagina. Tra le sue cifre record, Bulega ha conquistato 726 punti su un totale di 744, ha conquistato 36 podi, superando il record di 34 di Rea nel 2019, e ha vinto 32 gare nella stessa stagione, portando il proprio bottino a 52 successi, raggiungendo Troy Bayliss al quinto posto nella classifica di tutti i tempi.
Dall'altra parte del box, Iker Lecuona (Aruba.it Racing – Ducati) prima di questa stagione aveva conquistato due soli podi e una pole ma nel 2026 è stato l'unico in grado di battere Bulega in gara. Ha mancato il podio solo nel suo primo Round con Ducati, a Phillip Island, e a Donington Park quando è caduto mentre era al comando. Ha battuto il record del 2023 di Toprak Razgatlioglu per numero di secondi posti nella stessa stagione, 27, e per il 2027 si presenta come l'uomo da battere.
UNA LOTTA PER IL TERZO POSTO FINO ALLA FINE
Il terzo posto finale di Yari Montella (Barni Spark Racing Team) risulta ancora più impressionante se si pensa che lo scorso anno aveva chiuso al 18° posto in classifica. Il suo step maggiore è stato quello di ridurre cadute ed errori. Il suo passo ha fatto il resto dato che ha conquistato il suo primo podio, un secondo posto, nella prima gara della stagione che ha concluso con 14 podi. Sam Lowes (ELF Marc VDS Racing Team) e Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) hanno chiuso l'anno divisi da soli nove punti. Sam in alcune occasioni ha fatto vedere di poter lottare con le Ducati ufficiali e ha chiuso la stagione con 12 podi, precedendo Alex, quarto a fine anno grazie alla costanza sua e del Provec Racing Team in top five. Sam Lowes ha terminato l'anno con tre podi e ha preceduto il fratello nella classifica finale.
SOLIDI PASSI AVANTI NEL 2026
Di ritorno nel paddock del WorldSBK dopo il 18° posto finale nel 2023, Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) ha brillato in questa sua seconda stagione portando a casa due podi. Alle sue spalle, passi avanti anche per Axel Bassani (bimota by Kawasaki Racing Team), autore di due podi a Phillip Island e settimo alla fine del 2026 rispetto al decimo posto di fine 2025. Un gran lavoro per la Casa italiana alla sua seconda stagione dal rientro in pista come dimostra il secondo posto nel Campionato Costruttori e con entrambi i piloti in top seven. Progressi simili anche per Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team), 15° nel 2025 e decimo nel 2026.
QUATTRO PODI PER I DUE MIGLIOR ROOKIE
Alberto Surra (Motocorsa Racing) e Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) hanno chiuso le rispettive stagioni da rookie con quattro podi a testa anche se le loro annate sono state molto diverse. Progressi costanti per Surra, dal nono posto all'esordio a tre spettacolari podi nel penultimo Round della stagione, a Estoril. Oliveira in Australia ha conquistato due top eight, tre podi a Portimao, e un altro in Gara 1 al Balaton Park… ma una caduta in Superpole Race lo ha messo fuori gioco e per tornare in top five ha dovuto attendere Estoril.
UN 2026 IN SALITA
Stagione complicata per Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha) e il suo compagno di box Xavi Vierge. ‘Loka’ aveva chiuso al quarto posto il 2025 e aveva vinto per la prima volta, ma nel 2026 il suo miglior risultato è stato un quinto posto sul bagnato in Gara 2 a Phillip Island. Vierge, all'esordio con Yamaha, ha chiuso la stagione con un 11º posto finale e con una sesta posizione a Portimao ed Assen come miglior risultato. Storia simile anche per i due piloti del GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team Remy Gardner e Stefano Manzi. Prima stagione nel WorldSBK per il riminese, mentre lo scorso anno l'australiano aveva chiuso 11° e 15° in questo 2026. Ci sono comunque stati degli aspetti positivi quest'anno per Yamaha come ad Assen e Misano. Quarto posto finale nel Campionato Costruttori per la Casa giapponese, a un solo punto da BMW.
Stagione difficile, la prima per lui con Barni Ducati, anche per Alvaro Bautista. Terzo in Australia, quello è stato il suo unico podio dell'anno. Almeno una top ten in ogni Round (eccetto Most, dove è stato assente per infortunio) e due quarti posti nelle ultime due Gare 2 dell'anno. Tanti momenti difficili anche per Danilo Petrucci alla sua prima stagione su una moto ufficiale. Sfortuna per il ternano, caduto a Most: la frattura del coccige lo ha costretto a saltare Aragon e Misano. Non è riuscito a tornare sui livelli precedenti all'infortunio ed è stato protagonista di un emozionante addio al paddock sotto la pioggia di Jerez.
HONDA FA BUON VISO A CATTIVO GIOCO
Honda HRC è arrivata al 2026 con ottimismo, con due nuovi piloti appena arrivati dalla MotoGP: Somkiat Chantra e Jake Dixon. Gli infortuni in preseason hanno costretto Chantra a saltare il Round d'Australia e poi è andato incontro a un altro infortunio in Olanda mentre un infortunio al polso nel test preseason in Australia ha impedito a Dixon di prendere parte alla prima metà di questa annata. Entrambi hanno messo in mostra veri progressi negli ultimi Round; Chantra tra Cremona ed Estoril in quattro occasioni ha eguagliato il proprio miglior risultato, un 13° posto a Misano. Dixon ha centrato la top ten nelle tre gare a Cremona, tra cui un sesto posto in Gara 2, suo miglior risultato nel WorldSBK. Segnali di buon auspicio per la Casa giapponese in vista dell'inverno.
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