Jack Miller ha parlato per la prima volta del proprio arrivo nel Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike nella stagione 2027: la stella australiana entrerà a far parte del team Pata Maxus Yamaha per le prossime due annate.
“Sono molto emozionato di vedere cosa succederà il prossimo anno”
Miller in questa settimana è stato annunciato come compagno di box di Andrea Locatelli e dopo due anni con il team Pramac Racing Yamaha saluterà la MotoGP per passare al WorldSBK; attualmente 19° in classifica, la sua è la seconda miglior Yamaha finora.
Nel giovedì del GP di San Marino ha detto: “Sono impaziente di vedere cosa riusciremo a fare. Però è anche un momento strano dato che ho ancora tante gare davanti e quindi non posso iniziare a pensare troppo al futuro. Sono concentrato sul momento presente ma al tempo stesso sono molto emozionato di vedere cosa succederà l'anno prossimo. È bello continuare con Yamaha. Sono estremamente emozionato di vedere cosa ci riserverà il futuro insieme”.
Una decisione presa anche sulla base dell'ottimo rapporto con Yamaha: “È stato importantissimo. Abbiamo un rapporto con Yamaha. Negli ultimi due anni i risultati non sono stati dei migliori ma serve tempo, e purtroppo non è un fattore che puoi controllare. Siamo stati molto professionali. Insieme ci siamo divertiti molto. La cosa più importante è costruire dei buoni rapporti a lungo termine. Qui in Yamaha ho trovato una casa, mi sento rispettato e considerato come una parte importante del progetto. Loro pensano la stessa cosa”.
“Movimenterà un po' le cose…”
Miller affronterà la sua prima annata forte della conoscenza della Yamaha R1, avendola guidata negli ultimi due anni a Suzuka arrivando secondo in entrambe le occasioni e conosce anche Andrea Locatelli. Nel 2027 ritroverà Miguel Oliveira (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) e il suo compagno di box Brad Binder, anche lui prossimo a passare al WorldSBK.
Miller ha aggiunto: "Ho un po' di esperienza con la R1, sia in track days che nella 8 Ore di Suzuka. Mi piace il DNA della moto. Fare questo cambiamento l'anno prossimo, quando ci saranno anche delle gomme nuove, movimenterà un po' le cose. Avere altri piloti come Brad renderà tutto più interessante. Con me, Brad e Miguel, c'è chi che crede che potremo tornare a lottare come in Moto3; sono piloti con cui corro da tantissimo tempo”.
Vivi gli ultimi tre Round della stagione 2026 del WorldSBK con il WorldSBK VideoPass, ora con il 70% di sconto!