Emozioni e adrenalina a mille prima del weekend del Campionato del Mondo Femminile FIM andato in scena a Donington Park, dove Maria Herrera (Terra & Vita GRT Yamaha WorldWCR) avrebbe potuto chiudere i giochi in occasione del Round Prosecco DOC del Regno Unito. Nel post gara non sono mancate dichiarazioni polemiche dopo che sia Beatriz Neila (Ampito Crescent Yamaha) - in Gara 1 - che Paola Ramos (Klint Racing Team) in Gara 2 si sono viste fortemente condizionate da delle manovre per le quali Herrera è stata penalizzata.
“Non è giusto vincere un Campionato così, con l'atteggiamento di Maria; è stata un'azione pericolosa”
La leader del Campionato Herrera per chiudere i giochi avrebbe dovuto conquistare nell'arco delle due gare 26 punti in più rispetto alla rivale Neila. Al primo giro di Gara 1 del WorldWCR, Herrera e Neila sono arrivate appaiate alla ‘Craner Curves’. Le due si sono toccate, e Neila è caduta. Herrera è stata sanzionata con un doppio Long Lap Penalty ma grazie al suo ottimo passo la spagnola è comunque andata a vincere Gara 1.
Herrera si è difesa dicendo che quel contatto era un contatto di gara: “Lei voleva passare all'esterno e poteva vedere che io andavo all'interno. A volte è difficile completare la manovra dato che entrambe volevamo la stessa linea. Sono contenta di aver vinto nonostante i due Long Lap. È una pena vedere che c'è gente che dice che ho fatto cadere Bea appositamente”.
Neila era furiosa dopo la caduta: “Per me non è giusto vincere un Campionato così, con l'atteggiamento di Maria dal momento che è stata un'azione pericolosa. Complimenti a Maria per questa vittoria ma il suo comportamento in pista è orribile e tutti hanno visto la sua aggressività. Goditi questa vittoria. Non è venuta a parlarmi; per lei è un comportamento normale, quindi l'unica cosa che posso dire a Maria è congratulazioni”.
Ramos ha visto bene quanto accaduto: “Ho visto che Bea era all'esterno e Maria all'interno, e che Bea era fuori traiettoria. Non sono riuscita a vedere bene se Bea fosse caduta o meno. Dopo aver scontato il secondo Long Lap, ho visto che Bea non c'era e ho pensato a spingere per arrivare seconda”.
“Era dietro di me, non ho potuto vederla, dovrebbe essere stato un contatto di gara”
Con la tensione nel paddock già al massimo, tutta l'attenzione si è concentrata su Gara 2 in cui a Herrera sarebbe stato sufficiente battere Neila per diventare la prima a vincere due titoli mondiali nel WorldWCR. Neila è partita decima e nei primi quattro giri ha fatto registrare il giro veloce, dando il via alla sua rimonta, tra cui un doppio sorpassp alla 'Foggy Esses’ su Chloe Jones (Monster Energy Crescent Yamaha) e Muklada Sarapuech (Yamaha AD78 FIMLA by EEST NJT Racing) portandosi in quarta posizione. Poi ha superato Roberta Ponziani (Klint Racing Team) e a sei giri dalla fine era a un secondo e mezzo dalla leader Herrera.
Neila e Ramos sono riuscite a riprendere Herrera al penultimo giro, poi all'ultimo giro Ramos si è ritrovata appaiata con Herrera, nuovamente alla ‘Craner Curves’, quando Herrera si è toccata con la spagnola che è caduta. Herrera ha vinto la gara e pensava di aver chiuso i giochi ma è stata penalizzata di sei secondi, scivolando così al secondo posto: la vittoria è andata a Neila e il titolo si assegnerà nell'ultimo e decisivo appuntamento in programma a Jerez.
Neila ha detto: “Gara 2 è stata un po' difficile dato che avevo del dolore alla gamba e al collo dopo la caduta in Gara 1 ma sono riuscita a riportarmi su Maria vedendo che i miei tempi erano migliori dei suoi. Questa vittoria significa tutto per me; sono strafelice. Dopo Gara 1 sui social c'erano tanti commenti nei miei confronti e su tutto quello che era successo, e questo mi ha fatto sentire malissimo. Questa vittoria mi dà molta adrenalina e confidenza in vista di Jerez. La rivalità con Maria mi motiva. In questa gara mi sono inoltre sentita molto motivata, partendo decima. Una sensazione per me nuova ma non ho sentito né pressione né stress”.
Herrera ha indicato nel vento e nella pista le cause del secondo contatto del weekend: “Ero concentrata sul prendere del margine nei confronti di Paola e Bea. Il vento ha reso difficile prendere del margine e, alla fine, è arrivata Paola. Mi ha passato in alcuni punti e alla fine è caduta. Dopo la gara ho visto il video ed è molto difficile entrare in quella curva. Era dietro di me, non potevo vederla e dovrebbe essere stato un contatto di gara. Sarei potuta cadere diverse volte dato che il vento era molto forte. L'ho gestita bene; ora penso alle gare che mancano a Jerez”.
Nonostante un momento di tensione al parco chiuso, Ramos non ha voluto gettare benzina sul fuoco dopo Gara 2: "Oggi non è andata come volevo, ma succede. Nessuno vuole mandare fuori pista nessuno. Sono contenta della mia gara e del mio weekend e soprattutto per aver realizzato il giro record in Gara 2”.
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