Il Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike torna in pista dopo sei settimane di pausa per il Round Pirelli di Olanda al TT Circuit Assen dove l’attenzione è tutta su Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Prometon WorldSBK) per capire se inizierà a recuperare i 37 punti che lo separano dal leader della classifica mondiale Alvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati): oggi lo spagnolo è stato il più veloce mentre il turco ha concluso con il decimo tempo.
Razgatlioglu stamattina ha completato 14 giri con un 1’35.273 che gli è valso il sesto tempo a quasi sette decimi da Bautista mentre oggi pomeriggio ha girato in 1’35.103 totalizzando 20 giri e terminando decimo nel combinato.
Razgatlioglu ha detto: “In queste due sessioni ho provato semplicemente a trovare un setup ma non sono davvero contento. L’anno scorso il feeling era molto migliore rispetto ad adesso e spero che domani riusciremo a migliorare e a trovare il setup. Spero che domani riusciremo a iniziare meglio. Prima di tutto ho bisogno di un buon feeling con la moto e poi penso che migliorerò ovunque. L'anno scorso nella mia prima sessione ho realizzato direttamente un 34.6 e quest’anno ho la sensazione che la moto sia un po’ diversa. Sto semplicemente provando a trovare il setup e spero che domani inizieremo bene”.
“Non ho un buon setup per questa pista. Nella seconda sessione ho realizzato un 35’1 ma sento di essere al limite: in entrata e uscita in alcune curve non ho un bel feeling dato che la moto non gira tanto. Spero che domani troveremo il grip e speriamo di riscattarci. Di solito vado davvero forte qui e quest’anno non vedo l’ora di essere più veloce dell’anno scorso ma siamo partiti molto lentamente. Pare che non abbiamo migliorato la moto. Spero riusciremo a farlo dato che non abbiamo soltanto un problema ma tanti problemi”.
Le Prove Libere 2 sono state brevemente interrotte per via della presenza in pista davanti a Razgatlioglu di un coccodrillo gonfiabile. Il turco è riuscito a evitarlo e quindi a non cadere: “Mi sono spaventato! Ho visto il verde e ho soltanto provato a frenare. Non so cosa fosse, non l’ho capito. A 270, 280km/h, non era facile capire cosa fosse. Comunque non sono caduto ma soltanto spaventato, ho continuato a guidare e poi ho visto la bandiera rossa”.
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