Dopo tre stagioni con il BMW Motorrad WorldSBK Team, nel Round Pirelli di Indonesia è terminata l’esperienza di Tom Sykes con la Casa bavarese nel Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike. In Indonesia al Pertamina Mandalika International Street Circuit il campione del mondo 2013 è tornato in pista dopo aver saltato tre Round a causa di un infortunio. Nel Round Pirelli di Indonesia ha portato a casa due piazzamenti in top ten.
Dopo aver saltato gli appuntamenti andati in scena in Spagna, Portogallo e Argentina a causa della caduta riportata nel corso di Gara 2 del Round di Catalogna, Sykes è tornato nel paddock per il suo ultimo Round con BMW che per il 2022 ha deciso di puntare su Scott Redding per affiancare Michael van der Mark.
Sykes è scattato dalla seconda fila grazie al sesto crono firmato nella Tissot Superpole. In Gara 1 ha terminato al decimo posto dopo un bel duello con Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Team) mentre in Gara 2 – prima posticipata a causa delle difficili condizioni meteo e poi ridotta a 12 giri – è arrivato quinto. Van der Mark invece è salito sul podio: per la M 1000 RR questa è stata la prima stagione.
Sykes ha dichiarato: “Non c’è molto da dire in merito a Gara 1. Sono partito bene ma poi arrivando alla prima curva ho perso alcune posizioni. Poi sono riuscito a recuperare un po’ e a tornare in scia al gruppo di testa. Una bella Superpole e una bella partenza in gara. Abbiamo avuto alcune limitazioni e non sono riuscito a restare in quella posizione. Ho provato ad approcciare in modo diverso le curve ma sono finito lungo alcune volte: alla fine probabilmente tutto questo mi è costato tra i dieci e i 12 secondi. Voglio fare i complimenti ai ragazzi che sono stati davanti in Gara 2, congratulazioni soprattutto a Michael per aver conquistato il risultato che si meritava. Da parte mia probabilmente c’è stato un approccio leggermente diverso rispetto a quello di Michael ma al rientro dall’infortunio sono tornato tra i primi cinque. Onestamente è stato un gran Round, si tratta di un bellissimo circuito per chiudere la stagione e adesso entriamo nella fase invernale”.
Come noto, Sykes è rimasto senza una sella nel WorldSBK per il 2022 dopo che BMW ha deciso di puntare su Redding. Dopo 349 gare, 51 pole, 114 podi e 34 vittorie oltre al titolo mondiale conquistato nel 2013, al termine del Round di Indonesia non si è sbilanciato in relazione al proprio futuro.
“Ogni giorno – ha detto – ci sono sempre degli aggiornamenti! Scherzi a parte, non c’è niente di certo. Ci sono delle belle opportunità e possibilità che di sicuro analizzerò più nel dettaglio una volta tornato da qui. Onestamente non c’è niente di definito, è strano dato che siamo a novembre inoltrato. Sono fortunato ad avere l’interesse ricevuto. Vedremo quello che potremo fare per il 2022”.
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