La famiglia del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike, delle competizioni motociclistiche e di tutto il motorsport rivolge le condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi di Mirko Giansanti, tristemente scomparso oggi, lunedì 7 agosto 2023, dopo aver combattuto a lungo con una seria malattia. Il 46enne aveva fondato ed era direttore sportivo del team GRT Yamaha – attualmente GYTR GRT Yamaha WorldSBK Team – dopo una carriera ricca di soddisfazioni come pilota.
Mirko ha vissuto per le due ruote; il suo debutto risale al Gran Premio d’Italia del 1996 al Mugello che lo ha visto al via come wildcard prima di disputare altre tre gare nella stessa annata portando a casa due punti. Nel 1997 la sua è stata una presenza fissa nel Campionato dove ha lottato costantemente per il podio e terminando l’anno in top ten mentre nel 1998 ha conquistato quattro podi, ripetendosi poi nel 2000 tra cui indimenticabile è il suo secondo posto davanti alla marea umana dei tifosi di casa al Mugello. Nel 2003 a Suzuka ha centrato il suo ultimo podio, mancando la vittoria per meno di mezzo decimo: si è sempre contraddistinto per il suo grande spirito come pilota e per la sua tenacia come uomo. In totale in 125cc ha preso il via in 123 gare andando poi a punti anche nel 2005 in 250cc. Nove presenze per lui tra il 2008 e il 2012 nel World Supersport, andando a punti nel 2011 a Monza.
Ottima carriera per il ternano come proprietario e direttore sportivo del team GRT nel WorldSSP e nel WorldSBK. Esperienza iniziata nel 2016, anno in cui Gino Rea ha portato sul podio il team mentre Aiden Wagner è entrato in zona punti. Il 2017 è stato davvero indimenticabile dato che alla sua seconda annata il team ha conquistato il titolo mondiale con Lucas Mahias.
Nel 2019 il team è atteso da una nuova sfida, con il passaggio al WorldSBK nel quale schiera il campione del mondo nel WorldSSP Sandro Cortese e l’ex viceiridato nella classe regina Marco Melandri che alla sua prima gara nel WorldSBK centra il podio. Il ravennate porterà a casa altri due podi, poi dal 2020 al 2022 saranno cinque i podi per il team insieme allo statunitense Garrett Gerloff. Nel 2023 Dominique Aegerter e Remy Gardner hanno ottenuto alcuni piazzamenti in top ten, tra cui l’ottimo quarto posto dello svizzero ad Assen.
Il comunicato del team si conclude così: “Mirko, ci mancherai terribilmente ma sappiamo che sarai per sempre con noi. Ti promettiamo che lavoreremo con ancora maggior impegno per realizzare un sogno comune, quello di portare la tua e la nostra creatura in vetta al mondo. Soprattutto terremo sempre vivo il tuo ricordo”.
Andrea Dosoli, Yamaha Motor Europe Road Racing Manager: “Siamo profondamente rattristati per la scomparsa di Mirko dopo una lunga malattia. Un uomo che parlava poco ma che invece preferiva parlare coi fatti e con questo approccio lui e il GRT Yamaha Team hanno raggiunto grandi traguardi. Mirko era parte integrante della nostra famiglia Yamaha e nel paddock del WorldSBK si sentirà la sua mancanza. Riposa in pace, Mirko”.