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Le opinioni dei due piloti PATA YAMAHA dopo il Round di apertura in Australia

Monday, 2 March 2020 12:48 GMT


Razgatlioglu e van der Mark sono stati grandi protagonisti nelle tre emozionanti gare che hanno aperto il 2020.

La stagione di Yamaha non sarebbe potuta iniziare meglio dato che Toprak Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team) ha vinto Gara 1 e anche il suo compagno di squadra Michael van der Mark ha lottato per il successo. Il turco è stato in lizza per la vittoria pure in Gara 2 ma un problema meccanico lo ha costretto al ritiro mentre van der Mark si trovava in quarta posizione.
 
Ottimo avvio di stagione quindi per la squadra nonostante il ritiro di Razgatlioglu: l’obiettivo è lottare per vincere e per salire sul podio in questo Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike 2020. Razgatlioglu è stato competitivo fin dal suo debutto in sella a Yamaha come dimostrato in Gara 1 quando ha vinto per soli 7 millesimi. 
 
Il turco ha detto: "Si tratta di un fantastico avvio di stagione. A Phillip Island gli ultimi due anni non ero stato veloce ma stavolta siamo andati molto forte in sella alla R1. Anche la gara sprint è andata bene anche se nel corso dell’ultimo giro Johnny mi ha passato all’interno all’ultima curva. In Gara 2 sono rimasto calmo e poi a quattro giri dalla fine ho superato Loris Baz: puntavo al podio quando però la mia gara è terminata anzitempo. Tutto sommato è stato un bel fine settimana e siamo stati sfortunati nelle ultime fasi di Gara 2. Forse non sarebbe arrivato il successo ma sono sicuro che ancora una volta avrei potuto giocarmela”. 
 
I due quarti posti di Van der Mark non rispecchiano del tutto il suo fine settimana. In Gara 1 è arrivato all’ultima curva in seconda posizione ma poi ha dovuto difendersi dall’attacco portato da Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK). Anche Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati) lo ha superato e quindi van der Mark ha chiuso quarto. In Gara 2 ha fatto di nuovo parte del gruppo di testa ma negli ultimi due giri gli altri tre si sono avvantaggiati e l’olandese non è riuscito a restare con loro.
 
Il 27enne ha detto: "Nella Superpole Race non avevo la giusta confidenza e le giuste sensazioni con la moto che invece ho avuto sabato. Ero molto dispiaciuto dato che il giorno prima era andato tutto bene. Per l’ultima gara abbiamo trovato un'ottima soluzione in termini di assetto e ho fatto davvero una buona partenza. Sono riuscito a mettere in pista quella che era la mia strategia e ancora una volta abbiamo deciso di non andare in testa alla corsa per provare a tenere un po’ basso il ritmo in modo da non stressare le gomme. È andato tutto bene fino agli ultimi due giri quando gli altri che erano davanti con me hanno iniziato a spingere. Ho provato anch’io a fare lo stesso ma non avevo l’aderenza necessaria per attaccare di nuovo. È un peccato ma penso che dobbiamo essere abbastanza contenti di quello che è stato il nostro passo e di come siamo stati veloci fin dal primo momento su questa pista”.
 
Ci sono molte note liete quindi per il PATA YAMAHA al termine del Round di Phillip Island come dimostrano la vittoria conquistata in Gara 1 e la presenza costante nelle posizioni di vertice nell’arco di tutto il fine settimana.
 
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