Notizie

Camier: "Penso che questa sarà la stagione più competitiva"

Thursday, 15 March 2018 14:48 GMT

Il pilota britannico parla della nuova sfida con il Red Bull Honda World Superbike Team

Cambiare team può essere stressante per i piloti, hanno bisogno di tempo non solo per capire la moto, ma anche per conoscere le persone che lavorano con loro. Leon Camier ha fatto questo passo ed è approdato nel team Red Bull Honda World Superbike, dove è stato accolto da una grande squadra, così come il suo compagno di box. C’erano molte aspettative su di lui in sella alla CBR1000RR Fireblade SP2, i suoi test pre-stagionali sono stati a dir poco notevoli e molti erano entusiasti di vedere come sarebbe andato nella stagione 2018 del MOTUL FIM Superbike World Championship, anche se il pilota inglese ha provato a minimizzare le aspettative.

Ma il 31enne ha ottenuto una grande prestazione in Australia in occasione del round di apertura stagionale. Ha affrontato la gara flag-to-flag di domenica assicurandosi la sesta posizione e, con il settimo posto di sabato, è ora sesto nella classifica generale. Crede, pertanto, che la competizione sarà elevata nel 2018. Affermando che ha ancora molto da imparare, Camier non vede l’ora di continuare a lavorare con il suo nuovo team, come ha spiegato a WorldSBK.com parlando del cambiamento.

“Le prime impressioni con il mio team sono state molto buone”, inizia Camier. “Sono professionali, organizzati e creano un buon ambiente di lavoro. Tutti sono qui per ottenere risultati ed è sicuramente bello essere parte di tutto ciò.”

“Siamo riusciti a fare qualche progresso con la moto durante l’inverno, il team già la conosceva abbastanza e questo è incoraggiante. Soprattutto gli aspetti che riguardando il funzionamento del telaio, tra l’altro il primo setting che ho usato è quello che aveva Nicky. Sarà questione di imparare a conoscere la moto, trovare il modo per andare più veloce, ma sembra che ci siano poche cose da cambiare per fare un passo in avanti.”

Attendere nuovi pezzi può essere difficile per i piloti, ma Camier considera tutto: “Speriamo di avere qualche altro pezzo in arrivo per quando entreremo nel prossimo quarto di stagione, ci sono sicuramente delle cose da migliorare, una delle principali è il nostro passo gara. La moto non sembra male sul giro secco, ma stiamo ancora cercando di fare quello step che ci permette di fare una performance perfetta. Devo solo capire cosa mi serve fare per riuscire ad ottenerla.”

“Spingi sempre al 100% a prescindere da tutto, quindi non si tratta di lottare per la motivazione. Sicuramente vuoi sempre che le cose accadano in maniera più veloce di quanto sia e speri che la moto possa essere sempre al meglio. Ma la realtà è che ci sono tanti punti forti sulla moto e ci sono aspetti che invece vanno migliorati, ma questo è positivo per il futuro.”

Per quanto riguarda le chiacchiere e le speculazioni invernali sul suo passo, spiega che era un pensiero di poca importanza: “Sicuramente tutti erano entusiasti perché nei test eravamo stati veloci, ma è importante ricordare che avevamo usato delle gomme da qualifica in quei test, ma solo pochi altri lo hanno fatto, a voler essere onesti. È stato più interessante lavorare sul passo gara, ho visto che c’è margine di miglioramento, ma è stato buono avere anche un weekend di gara all’attivo per iniziare a capire meglio come lavorare.”

Un altro aspetto su cui ci si è soffermati è stato quello riguardante il nuovo regolamento, che non ha influenzato molto Camier: “Credo che abbiamo perso circa 300 giri/min e questo farà un po’ la differenza, ma nemmeno più di tanto. Tra l’altro non lo noterò nemmeno perché non so come andasse la moto prima di questo cambio. In pista non vedo grandi differenze, Kawasaki resta il team da battere, sono ancora i più forti e siamo sulla loro scia. Anche Yamaha è migliorata, quindi credo che questa sarà la stagione più competitiva.”

Avere un compagno di squadra dall’altra parte del box è una novità per il pilota britannico, dopo tre stagioni piene in solitaria sulla moto ed in pista, ma è qualcosa che accoglie con piacere nel 2018: “Jake è un bravo ragazzo e ci troviamo bene insieme. Abbiamo gli stessi interessi, gli piacciono tantissimo il motocross ed il surf, poi ha quel rilassamento tipico dello stile californiano. Impara e migliora, non ha avuto dei test buonissimi, ma credo che sarà sempre più veloce man mano che la stagione va avanti.”

“Non avere un compagno di squadra la scorsa stagione per me non ha fatto molto la differenza, ci siamo resi conto subito cosa volevamo dalla moto, cosa fosse possibile fare e cosa no. A volte, quando non riuscivamo a girare durante il weekend, era più difficile, specialmente se non sapevamo quali gomme montare. Ma quest’anno sarà sicuramente più facile, abbiamo più informazioni e ci sono un sacco di tecnici per entrambi. Credo che io e Jake abbiamo due stili di guida diversi, quindi sarà interessante vedere cosa possiamo comparare e cosa no, questo ci aiuterà ad essere sempre più competitivi.”

Continua a seguire i progressi di Camier in questa stagione 2018, mentre si prepara ad arrivare al Chang International Circuit con il team Red Bull Honda, tutto con il WorldSBK VideoPass.