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Marco Melandri: "Per ora con MV è solo un test"

Thursday, 22 October 2015 11:31 GMT

Il ravennate non ha piani per un ritorno in pista a tempo pieno.

Dopo mesi di lontananza dal mondo del motociclismo su pista, Marco Melandri scenderà tra non molto in sella alla MV Agusta F4 con specifiche WorldSBK per un test, al fine di aiutare il costruttore di Schiranna nello sviluppo della moto in vista della prossima stagione. Parlando con WorldSBK.com, l’ex Campione del Mondo ha detto: “Su come è arrivata quest’opportunità, questo non lo so neanche io (ride). Settimana scorsa sono andato a visitare il quartier generale MV Agusta ed ho passato una bella giornata con Giovanni Castiglioni. Ho avuto una bellissima impressione, Castiglioni è una persona molto equilibrata, umile e con obiettivi sia ambiziosi che realistici. Questo mi ha portato a trovare un accordo per fare dei test. Di fatto è quattro mesi che non vado in moto, non mi era mai successo da quando ho iniziato a correre, quindi non sarà una ripresa facile”.

La particolarità di questo test, secondo Melandri, risiede proprio nella possibilità di dare direzione ed indicazioni rilevanti per lo sviluppo della moto: “Mi è sempre piaciuto sviluppare una moto. Credo che questa sia la volta buona, nel senso di poter dare un contributo importante, cosa che in passato non sono mai riuscito a fare”.

Un test può essere un modo di sondare la possibilità di un futuro impegno a tempo pieno, anche se il pilota romagnolo preferisce in questo caso passare la palla al costruttore, soprattutto in quanto sente di voler tornare solo se in presenza di determinate condizioni. “Questa domanda credo dobbiate farla ad MV”, ha aggiunto. “Adesso come adesso l’idea è quella di fare un test. Devo capire innanzitutto se mi diverto ancora, dove serve migliorare la moto e poi si vedrà”.

“Mi manca correre e lottare per far bene. Vorrei quindi tornare solo con una situazione chiara, nella quale ho un compito preciso. Di certo non tornerei per tornare in sella a tutti i costi, non sono così, non ho intenzione di farlo. È stato un anno complicato e credo che la pausa mi abbia fatto bene a 360° gradi. Credo di poter essere ancora veloce, di fatto nell’ultima metà di stagione 2014 sono stato il più vincente, quindi credo di essere ancora quel pilota lì. Sono in attesa di trovare l’opportunità giusta”.

Il 2015 ha avuto un impatto importantissimo sulle scelte e le idee di Melandri, il quale ora non solo non vede le moto come l’unica possibile attività, ma neanche ha guardato le gare: “Sto lavorando per correre in auto il prossimo anno. Se non trovo qualcosa di interessante, che mi dia la voglia di svegliarmi presto la mattina per continuare a lavorare, sono pronto a provare a capire cosa il mondo mi possa offrire oltre alle moto”.

“Non ho guardato le gare quest’anno. Forse solo quelle in cui ho corso e mi doppiavano i primi, in quanto vedevo il loro arrivo. È stato un anno in cui mi è passata la voglia di moto, ho avuto delle sensazioni davvero strane e questo solo perché non mi divertivo”.

“Per assurdo ho fatto più gare da quando mi sono fermato rispetto a quando correvo” conclude Melandri. “Mi piace correre, competere, quindi ogni domenica faccio qualsiasi tipo di gare per puro divertimento, senza ansia da prestazione. Mi piace, è parte di me”.