News / Ultime News

Giacomo Guidotti fiducioso in una Suzuki protagonista nel Mondiale Superbike 2010

Lunedì 09 Novembre 2009 13:38

StampaE-mail

Giacomo GuidottiQuella 2009 è stata una stagione da non ricordare per il team Alstare Suzuki. L'infortunio patito da Max Neukirchner a Monza e la parabola discendente di Yukio Kagayama, ha costretto la squadra diretta da Francis Batta ad un ruolo da comprimario, con diversi piloti che si sono alternati senza portare risultati apprezzabili.


Non tutto è stato da buttare, però, come analizza Giacomo Guidotti, responsabile tecnico del team, al suo sesto anno in Suzuki (nella foto con Neukirchner). Questa stagione è servita infatti per capire i reali limiti della GSX-R 1000 e per impostare un lavoro diretto con la Casa giapponese per poter tornare ad essere protagonisti nel 2010.


"Se si guarda il 2009 dal punto di vista sportivo, è chiaro che c'è ben poco da salvare - commenta Guidotti . Tutto ha girato storto e non c'è stato niente da fare per poter migliorare la situazione. Però devo dire che siamo stati bravi a non demoralizzarci. Abbiamo subito capito che potevamo lavorare in ottica 2010 e questa situazione ci ha permesso almeno di anticipare i tempi".


- Quali sono state le vostre richieste alla Suzuki?


"Niente di radicale, visto che la moto è la stessa, ma una serie di interventi che possano permetterci di eliminare quei problemi che abbiamo rilevato quest'anno, ovvero la troppo usura delle gomme e un eccessivo consumo di benzina. Quindi si è lavorato ovviamente a livello di distribuzione dei pesi e di elettronica e motore".


- La sensazione è che, dopo un paio di stagioni, si sia tornati ad un rapporto più diretto con la Suzuki Giappone.


"E' così. La Suzuki ha tutte le intenzioni di essere protagonista e questo test che inizia domani a Phillip Island ne è una conferma. Devo dire che le nostre richieste sono state soddisfatte con grande celerità e sarà nostro compito riferirne la funzionalità in pista in modo da poter effettuare ulteriori modifiche. E' una metodologia di lavoro che, è mia opinione, potrà portare grandi benefici".


- Ha avuto la possibilità di vedere direttamente all'opera, nella due giorni di test a Portimao, Leon Haslam: che impressione ha avuto?


"Ottima. E' un grande lavoratore, ha un enorme entusiasmo e sa di avere tra le mani una chance importante. E poi è uno che sa come si fa ad andare forte. Abbiamo fatto un ottimo acquisto e credo che saprà darci parecchie soddisfazioni".