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Domenica dolceamara per Gino Rea

Giovedì 09 Settembre 2010 09:47

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Laverty & ReaPrima ha festeggiato sul podio il secondo posto conquistato alle spalle di Eugene Laverty (Parkalgar Honda) al termine di uno splendido duello ma poi, il londinese di origini italiane Gino Rea si è visto escluso dall'ordine d'arrivo a causa di un'irregolarità tecnica trovata in sede di verifica sulla sua Honda preparata dal Team Intermot Czech.


E' stato un brutto colpo per il giovane britannico che dopo aver vinto l'europeo Stock 600 nel 2009 sta correndo da rivelazione assoluta la sua prima stagione di mondiale Supersport: in sole dieci gare di 600 "preparata", Gino ha già conquistato un podio grazie al terzo posto centrato a Silverstone e si ritrova in settima posizione in classifica generale, con due round ancora da correre.


"A parte la squalifica è stato un buon fine settimana - dice Rea - non eravamo partiti nel migliore dei modi con le prove ma in gara sono scattato bene ed ho corso una grande gara con Eugene Laverty. Non mi aspettavo di poter lottare con lui per tutti i giri e invece quando ha alzato il ritmo sono riuscito a stargli dietro. In alcuni punti ero più veloce ma nelle ultime tornate non sono riuscito ad avvicinarmi abbastanza per sorpassarlo. Ho sfiorato la vittoria per cinque centesimi di secondo... ci sono andato molto vicino".

 

Haslam: 'Tutto può ancora succedere'

Mercoledì 08 Settembre 2010 16:36

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Haslam & Crutchlow

In un week-end difficile, alla fine del quale ha conquistato in extremis il podio di gara 2, Leon Haslam è riuscito a tenere accese le speranze del titolo, dato che il leader della classifica, Max Biaggi, non è riuscito a conquistare matematicamente la corona del 2010.


Proverà di nuovo a recuperare punti preziosi sul romano in occasione della tappa di Imola del 26 settembre ma il britannico, secondo in campionato, è soddisfatto a metà della sua prestazione del Nurburgring. "Al via di gara-1 un highside mi ha fatto cadere in terra e mi dispiace di aver coinvolto anche Corser nella scivolata - dice Leon - per fortuna la gara è stata interrotta e abbiamo avuto la possibilità di partire di nuovo. Nonostante il dolore al pollice destro e al ginocchio sinistro sono scattato determinato a dare il massimo. Avrei potuto fare sicuramente di più' ma dato che i miei tecnici non hanno avuto tempo di sistemare la prima moto ho corso con la seconda, con cui avevo percorso solo pochi giri senza trovare un ottimo set-up".


Per la gara del pomeriggio, però, i ragazzi del Team Alstare Suzuki sono riusciti ad intervenire sulla moto 1, consentendo ad Haslam di correre la seconda manche con la GSX-R preferita. "Loro e il personale della Clinica Mobile hanno fatto un ottimo lavoro ed è stato grazie a loro se sono riuscito a conquistare il podio. L'obiettivo di inizio week-end era di centrare due vittorie ma sono comunque felice di avere conquistato il podio. Con 100 punti ancora a disposizione, per il titolo tutto può ancora succedere".

 
 

Appunti Pirelli del Nurburgring

Mercoledì 08 Settembre 2010 12:33

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Race 2 action

"Al Nurburgring per la Pirelli è stato un positivo week end di gare garantito dal cielo sereno e temperature dell'aria intorno ai 15°, ed un range tra i 25° ed i 37° sull'asfalto tra gara 1 e gara 2," ha commentato Giorgio Barbier, Racing Director, Pirelli Moto.


"Pirelli ha messo a disposizione per ogni pilota della Superbike una scelta tra 4 anteriori e 4 posteriore. Di quest'ultime è stata la nuova mescola SC1 ad essere stata usata in maniera maggiore arrivando all'80% della griglia, mentre per l'anteriore la scelta si è divisa tra la SC1 con mescola "A" o la nuova SC2 con mescola speciale "C". Alla Supersport è stata data la possibilità di scegliere tra 3 soluzioni per l'anteriore e 2 per le posteriori, di queste il 100% della griglia ha optato per la nuova mescola "A".


"Sino dalle prime sessioni di qualifiche nella classe regina è stata confermata l'ottima performance dei nuovi "DIABLO SUPERBIKE", con Carlos Checa (Ducati) autore del miglior giro veloce del tracciato tedesco. Il sabato Max Biaggi è riuscito a frantumare anche questo crono chiudendo la Superpole con un fantastico 1'54''595 togliendo quasi un secondo dal tempo staccato l'anno scorso. Jonathan Rea ha staccato in ambedue due le manche il giro più veloce con il nuovo record del tracciato in gara 1 e vincendo di conseguenza gli speciali premi messi in palio dalla Pirelli.


"La versatilità delle nuove soluzioni sono state evidenti; 7 diverse case costruttrici nelle prime sette posizioni di gara 1 e 5 nelle prime cinque posizioni in gara 2, con la migliore prestazione per la Kawasaki di Tom Sykes che ha conquistato la quinta posizione replicando lo stesso risultato di Monza. Impressionante anche il miglioramento del tempo tra le due manche rispetto al 2009, 22 secondi in gara 1 e 18 secondi in gara 2. In Germania c'è stata la possibilità per la 600 Superstock, grazie alla Pirelli, di inserire una wild card locale. Jan Buhn, in sella alla Yamaha ha ottenuto la qualificazione ed ha concluso la gara in decima posizione."


Pirelli Performance Awards:


Superbike
Race 1 - Pirelli BEST LAP: Rea (HANNspree Ten Kate Honda), 1'55.392 (5° giro)
Race 2 - Pirelli BEST LAP: Rea (HANNspree Ten Kate Honda), 1'55.502 (2° giro)
Total BEST LAP (SBK): Checa (Althea Racing) 6, Crutchlow (Yamaha Sterilgarda) 6, Rea (HANNspree Ten Kate Honda) 5, Biaggi (Aprilia Alitalia) 2, Haslam (Suzuki Alstare) 1, Guintoli (Suzuki Alstare) 1, Fabrizio (Ducati Xerox) 1


Supersport
Pirelli BEST LAP: Laverty (Parkalgar Honda), 1'59.027 (17mo giro)
Total BEST LAP: Sofuoglu (HANNspree Ten Kate Honda) 5, Laverty (Parkalgar Honda) 3, Lascorz (Kawasaki Motocard.com) 2, Pirro (HANNspree Ten Kate Honda) 1

 

Superstock 1000
Pirelli BEST JUMP FORWARD: Baz (MRS Yamaha), dal 13mo al 5° (8 posizioni)


Superstock 600
Pirelli BEST JUMP FORWARD: De Tournay (ASPI Yamaha), dal 17mo al 11mo (6 posizioni)

 
 

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